Nasce la FIGC, Federazione Italiana Giuoco Calcio – 15 marzo 1898 – VIDEO

Il 15 marzo 1898 nasce la FIGC, Federazione Italiana Giuoco Calcio, l’organo di controllo del calcio in Italia con sede a Roma

Il 15 marzo 1898 nasce a Torino la FIF, Federazione Italiana del Football. L’organo, dal 1909, assumerà quindi il ben più noto nome di FIGC, Federazione Italiana Giuoco Calcio, o Federcalcio. La FIGC viene riconosciuta dalla FIFA nel 1905 e fa parte dell’UEFA dal 1954, anno della sua fondazione. Si tratta dell’organo che gestisce, organizza e controlla il calcio in Italia, sia a 11 che a 5.

La sua sede principale è a Roma, mentre il centro tecnico sportivo si trova a Coverciano, vicino a Firenze. Affiliata al CONI, la FIGC organizza l’attività delle Nazionali maschili, femminili e giovanili. Inoltre, si occupa della supervisione e della coordinazione delle varie leghe che organizzano i campionati professionistici e dilettantistici, sia a livello nazionale che regionale. Alla FIGC è inoltre affiliata l’AIA, Associazione Italiana Arbitri, incaricata di designare gli arbitri e gli assistenti per tutte le gare ufficiali organizzate durante la stagione.

Episodi chiave nella storia della FIGC

Nell’anno della sua fondazione, la FIGC organizzò il primo campionato di calcio italiano: si trattò, per l’occasione, di un torneo giornaliero disputatosi a Torino e vinto dal Genoa. Nella corso della sua storia, la Federazione ha subito dei commissariamenti a seguito di stravolgimenti legati a risultati deludenti sul campo della nazionale oppure a scandali extracalcistici. Il primo caso celebre si verificò nell’estate del 1958 come conseguenza del disastro di Belfast, ovvero la mancata qualificazione ai Mondiali di Svezia.

Un evento che costrinse l’allora presidente della FIGC, Ottorino Barassi, alle dimissioni. Stessa sorte toccò anche, nel 1986, a Federico Sordillo in seguito allo scandalo del Totonero bis. Franco Carraro, quindi fu sostituito nel 2006 da Guido Rossi dopo l’esplosione dello scandalo Calciopoli. L’ultimo caso in ordine di tempo è quello risalente al novembre 2017, con la mancata qualificazione ai Mondiali di Russia 2018 da parte dell’Italia costata il posto a Carlo Tavecchio. L’incapacità di eleggere un nuovo presidente federale tramite elezioni, rese necessaria la nomina di un commissario straordinario da parte del Comitato Olimpico: l’incarico fu affidato a Roberto Fabbricini. Il nuovo presidente si ebbe il 22 ottobre del 2018 quando fu eletto Gabriele Gravina con il 97% dei voti.