Parma, Donadoni a Sky: «Questa squadra mi riempie d’orgoglio»

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MILAN PARMA DONADONI – E’ da poco giunta al termine la gara tra Milan e Parma valida per la giornata numero ventotto del campionato italiano di Serie A. Allo stadio San Siro di Milano le due squadre hanno smesso di darsi battaglia e ai microfoni di Sky Sport qualche istante dopo il triplice fischio ha parlato il tecnico dei crociati Donadoni.

CASSANO E LA GARA – «Cassano? Non c’è un segreto nella sua gestione, c’è solo il buon senso. Quando ci si scontra si va in difficoltà e quindi con il buon senso si può gestire tutto. Le condizioni con Antonio sono chiare, lui sa che dove lo metto deve giocare in quel ruolo, questi sono i patti e se non li accetta sono cavoli suoi. Non voglio fare quello incontentabile ma oggi non è stata la nostra migliore partita. Non è mai facile vincere a San Siro e ringrazio i miei giocatori per l’entusiamo che ci mettono e per la voglia, ma oggi la gestione della gara non è stata delle migliori».

SCHELOTTO, AMAURI E LA CONTESTAZIONE MILANISTA – «Schelotto ha capito cosa significa giocare vicino a Cassano. lui come tutti gli altri, ed è stato bravo a sfruttare le sue qualità. Ha fatto tantissimi inserimenti, ha corso tanto, al 90′ era lì che pressava il portiere e questo mi riempie d’orgoglio. Ad Amauri gli ho detto che in questo momento sono io in difficoltà ha fatto gare importanti, ora ha fatto 2 panchine consecutive ma ha risposto alla grande e questo mi mette in grande difficoltà. Io non sono di moda? Io sono me stesso e cerco di esserlo sempre. La contestazione? Dispiace, vivo il momento, osservo, guardo ma è chiaro che quando il Milan è in una situazione del genere c’è da aspettarsi qualche rimbrotto ma il Milan oggi è sceso in campo con grande determinazione e io credo che bisognerebbe dare una mano all’ambiente e non affossarlo».