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Trofei, campioni e il rammarico scudetto: l’epopea Tanzi a Parma

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La decade degli anni ’90 ha visto il Parma nel suo massimo splendore: trofei, grandi campioni e il rammarico scudetto nell’epopea Tanzi

La morte di Calisto Tanzi, lascerà nella mente dei tifosi i ricordi degli anni di quel grande Parma. Capace di conquistare trofei Europei ed essere l’ultima squadra italiana a trionfare in Coppa Uefa. L’epopea di Tanzi a Parma inizia tra l’87 e l’88 quando l’imprenditore acquistò quote della società, salvo poi diventare presidente nella stagione della promozione in Serie A. Nel ’90 la prima storica volta dei crociati nella massima serie. Saranno anni importanti per i gialloblù. Brolin, Taffarel, Grun e Cuoghi i primi innesti di un Parma che concluderà la sua prima stagione al sesto posto e l’accesso in Europa.

La stagione ’91/’92 è quella che segna la decade di successi del club: arriva il primo trionfo nei confini Nazionali, la Coppa Italia. Il Parma vince la gara di ritorno contro la Juventus, grazie alle reti di Osio e Melli. Nel ’93 arriva il primo trionfo Europeo con la storia finale di Wembley, vinta dai crociati per 3-1 contro l’Anversa con le reti di Minotti, Melli e Cuoghi. Il Parma esce dai confini e inizia a farsi conoscere anche per i grandi colpi di mercato. Zola, Asprilla, l’arrivo di Pizzi dall’Inter, e la conferma dei calciatori ormai diventati grandi.  Nel ’94 vince la Supercoppa Europea contro il Milan e perde la finale di Coppa delle Coppe contro l’Arsenal. La stagione successiva è una lotta su tutti i fronti con la Juventus. I bianconeri si aggiudicano scudetto e Coppa Italia. Ma il Parma trionfa in Coppa Uefa. Nel ’96/’97  segna l’arrivo di Ancelotti in panchina. Anni in cui a Parma si trovano Crespo, Chiesa, Bravo dal Psg, Stanic, Buffon, Cannavaro e Thuram. Una stagione importante per il Parma, che chiuse al secondo posto la stagione dietro alla Juventus. Il più grande rammarico nell’epopea Tanzi, l’unico tassello mancante per completare un’opera di successi. Arriva la prima grande volta in Coppa dei Campioni. La squadra si rinforza ulteriormente e riesce a raggiungere altri successi nel 1999.

Nel ’99 arriva Malesani in panchina. Di lui si ricorderanno i tre trofei conquistati in 100 giorni con il Parma: vince la seconda Coppa Uefa nella storia dei crociati, contro il Marsiglia con le reti di Crespo, Chiesa e Vanoli, e la Coppa Italia nel doppio confronto con la Fiorentina. Veron, Boghossian, Balbo, Fuser altri grandi campioni inseriti nella rosa in questi anni e con cui Malesani riuscì ad arrivare al terzo trofeo, la Supercoppa Italiana battendo il Milan. Il Parma supera due stagioni non del tutto positive e nel 2001/’02 arriva l’ultimo trofeo dell’era Tanzi: la Coppa Italia, conquistata ancora una volta contro la Juventus con il gol vittoria di Junior al Tardini dopo la sconfitta di Torino. Si chiude una decade di successi per il Parma che poi tra cessioni e fallimenti osserverà uno dei periodi meno positivi sotto la gestione Tanzi.

L’epilogo peggiore per l’era Tanzi, ma che ha lasciato a Parma e nei suoi tifosi le gesta di una squadra partita dal basso e arrivata sul tetto d’Europa, conquistando anche gli occhi oltre i confini Nazionali. Grandi successi e grandi campioni hanno transitato per Parma ed era giusto ricordare l’epopea Tanzi nel giorno della sua scomparsa, ripercorrendo le vittorie e i momenti salienti della sua epopea gialloblù.