Pisacane: «Voglio diventare una bandiera del Cagliari»

rastelli
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Fabio Pisacane non vuole che il Cagliari sottovaluti l’incontro con il Crotone in Serie A. Le parole appassionate e appassionanti del terzino

Dopo l’esordio in Serie A, per Fabio Pisacane è un momento d’oro. Il terzino del Cagliari, ma grande tifoso del Boca Juniors, ha parlato dell’andamento dei suoi: «Volevo esordire in Serie A a tutti i costi, per me è stato un grande carico di adrenalina. Ho superato l’esame anche se l’arbitro stava rovinando tutto. Vivo per il calcio e soffro quando non gioco anche se non lo do a vedere. Il lavoro paga, ho raggiunto quello che mi ero prefissato». Non è stato facile per via di una malattia quando aveva quattordici anni: «Mi prese il Genoa e mi trovarono la sindrome di Guillain-Barré, stetti trenta giorni in ospedale e venti in coma».

IL CAGLIARI DI PISACANE – «A tanti manca la Sardegna, se in molti si sono fermati a vivere qua qualcosa vorrà pur dire. Mi auguro di diventare una bandiera del Cagliari, mentirei se dicessi il contrario. Se dovessi segnare un gol in Serie A lo dedicherei alla società e ai tifosi» ha detto Pisacane a Il Cagliari in Diretta, prima di aggiungere: «Quella di domenica sarà una delle partite più difficili dell’anno. È una partita che va presa con le pinze, dato che nel campionato di Serie A sono tutte sfide complicate. Stiamo studiando il Crotone, anche domenica speriamo di poterci togliere una grossa soddisfazione».