Porto, il presidente Pinto da Costa: «Possiamo battere la Juve»

brahimi
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Il presidente del Porto Pinto da Costa ha parlato a La Gazzetta dello Sport alla vigilia della gara d’andata degli ottavi di Champions League contro la Juventus

È vigilia di Porto-Juventus e il presidente dei Dragões Jorge Nuno Pinto da Costa scalda i motori ai microfoni de La Gazzetta dello Sport in attesa della gara d’andata dell’ottavo di finale di Champions League. «Ricordo la partita in Champions rinviata per l’11 settembre – racconta Pinto da Costa – c’era empatia tra le due dirigenze in un momento tristissimo. Sono due società amiche e sarà un piacere affrontarci di nuovo. Sul mercato ricordo l’affare Rui Barros organizzato da me, Boniperti e Zoff. Poi Alex Sandro: trattative amichevoli con massimo rispetto. Cosa deve temere la Juve? Lo staff di Allegri lo sa, ci conosce perfettamente. Abbiamo giocatori che hanno davanti grandi carriere: attenti ad André Silva, Danilo, Rui Pedro, Otavio, Corona, Ruben Neves, Alex Telles, Herrera, Brahimi. Che stiano con noi o vadano altrove, faranno strada. Siamo migliorati, sia noi che la Juve. Da questa stagione abbiamo un nuovo coach e questo ha ovviamente portato cambiamenti, ma adesso siamo molto più equilibrati. Se siamo stati in grado di eliminare la Roma da sfavoriti, anche stavolta possiamo mostrare coraggio e qualità. La Juve può vincere la Coppa, ma anche noi possiamo vincere in questo turno».