Prandelli: «La Lazio mi ha ferito. Cassano e Balotelli…»

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Claudio Cesare Prandelli è l’allenatore del Valencia: e pensare che doveva andare alla Lazio in estate…

Cesare Prandelli è il nuovo allenatore del Valencia, la notizia è ufficiale ma ancora il tecnico non si esprime sulla vicenda. In compenso il tecnico di Orzinuovi parla del libro “Buchi nella sabbia” di Marco Malvaldi e prende in prestito le parole dell’autore pisano per definire il ruolo dell’allenatore come il direttore di una compagnia operistica. Poi l’ex ct della Nazionale passa a parlare dei vivai azzurri e non si spiega come mai non si investa così tanto sui giovani, che fino all’Under 19-20 sono tra i migliori al mondo.

LA CRITICA DI PRANDELLI – Poi una leggera critica a Cassano e Balotelli: «C’è chi preferisce passare da testa matta perché non vuole mettersi alla prova e fallire. Non sono sorpreso che ora loro si ritrovino così». Entrambi, e pure Prandelli, furono tra i capri espiatori del Mondiale 2014, nel quale – secondo il tecnico – tutto quello che venne fatto di buono in quattro anni, venne gettato alle ortiche contro la Costa Rica. «Non mi ha fatto male vedere i giocatori dell’Italia dire che con Conte è tutto diverso. Ha fatto comodo a tutti dare la colpa a me, Balotelli e Cassano» continua l’attuale mister del Valencia.

IL TRADIMENTO DI LOTITO – Si parla pure di politica e Prandelli ammette certe simpatie a sinistra senza scendere però nel dettaglio, poi si sofferma sulla sensazione di disagio che prova per il denaro. Nel finale dell’intervista a La Gazzetta dello Sport c’è spazio per ricordare la moglie Manuela e per una sorta di coming out, perché l’allenatore ha pensato spesso di lasciare il suo mestiere e dedicarsi alla famiglia. Le ultimissime parole di Prandelli sono sui tradimenti, come quello che dice di aver subito dalla Lazio: «Con Lotito ci eravamo stretti la mano, c’erano le premesse per lavorare bene e invece mi ha ferito».