2012
Raduno Milan, Allegri: “Grazie presidente per Thiago Silva. Saremo competitivi”
MILANELLO – Intervenuto al fianco di Adriano Galliani e Massimo Ambrosini nella conferenza stampa per presentare il 27esimo raduno del Milan, Massimiliano Allegri, tecnico dei rossoneri, ha parlato così delle sue prime sensazioni: “Ogni raduno è diverso, se ne sono andati dei pezzi di storia del Milan e ci sono 2-3 volti nuovi. È rimasto tra i più “anziani” il capitano, un tassello importante nello spogliatoio, e dunque per noi è come un anno nuovo. Dobbiamo riniziare da capo e puntare al massimo, ma non sarà scontato, come abbiamo dimostrato lo scoro anno, dove tutti ci davano per favoriti ed alla fine è stato dimostrato ancora una volta che di scontato nel calcio non c’è niente”.
Per quanto riguarda gli obiettivi: “Credo che la squadra lotterà per vincere il campionato, avrà la possibilità di migliorare il quarto di finale di Champions League e poi di arrivare in fondo in Coppa Italia. Abbiamo fatto due stagioni da 80 punti. Rispetto ad anno scorso sono andati via giocatori del nucleo storico, ma sono rimasti giocatori importanti. Penso che come reparto offensivo, siamo uno degli attacchi migliori d’Europa. Sono andati via alcuni elementi, ma sono arrivati giocatori di valore, sia da livello tecnico sia fisico. Il presidente ci ha fatto il regalo di far rimanere Thiago Silva, che ci è mancato molto in una fase importante e decisiva del campionato, per non parlare di Pato, che anno scorso è stato assente, o Cassano, che è stato assente per 6-7 mesi. Non so se sarà un Milan più forte, ma sicuramente sarà un Milan in grado di lottare per il campionato e migliorare il quarto di finale di Champions League ottenuto anno scorso“.
Sugli errori commessi lo scorso anno da non ripetere: “Negli ultimi mesi della scorsa stagione abbiamo fatto degli errori, abbiamo perso otto punti in otto giornate, e questo è un dato che ci deve far riflettere. Bisogna avere l’umiltà e la consapevolezza degli errori fatti nel finale di stagione, provare a non ripeterli, ed avere quella cattiveria che non deve mancare. Quest’anno dobbiamo cercare di tornare a vincere lo scudetto, anche se il campionato italiano è sempre molto difficile. La Juventus anno scorso ha fatto un grande campionato, l’Inter penso si riproporrà, il Napoli non avrà la Champions. Le vittorie di un campionato dipendono da molte cose, da molti fattori, come ha sottolineato anche il capitano. Noi dobbiamo avere quella rabbia per creare i presupposti per vincere, poi dopo ci vuole anche un po’ di buona sorte”.