Samp, Bertani e Piovaccari: “Vogliamo la Serie A”

© foto www.imagephotoagency.it

Cristian Bertani e Federico Piovaccari non stanno nella pelle. Il blucerchiato li rende felici. E felici sembrano anche i tifosi al punto che c’è già  chi etichetta i neosampdoriani come i nuovi Gemelli del gol. Loro alzano le spalle e sorridono ancora. D’accordo, 41 gol in due sono un bel biglietto da visita, però… Un passo alla volta, please. Oggi intanto ci si ritrova, ci si presenta e si fanno le prime conoscenze; domani si inizierà  a fare sul serio coi test atletici; poi si scaleranno le Dolomiti e cominceranno a stagliarsi all’orizzonte i primi impegni, la Coppa Italia e, finalmente, il debutto in campionato. Di strada da fare insomma ce n’è tanta, come entrambi sottolineano nella sala conferenze dell’AC Hotel accanto ad Angelo Palombo, il loro nuovo capitano.

Emozione. Prima parla Bertani, il Diavolo: Ã?«Ho scelto la Sampdoria perchè è una squadra che ha fatto la storia del calcio, la società  più importante di quelle che mi cercavano. La Serie B è lunga, difficile, molto logorante, ma noi abbiamo tutti i mezzi per affrontarla. La concorrenza in attacco? In un campionato simile e in una piazza come Genova è giusto che nessuno si senta sicuro del posto; credo che la concorrenza sana aiuti ognuno a dare il meglio. Marassi? Sarà  una grande emozione: giocare in uno stadio simile è una responsabilità  ma anche una cosa bellissima. Arrivo da lontano, ho fatto tutte le categorie e un mese fa ho conquistato la A col Novara. Voglio riprendermela quest’anno per giocarci finalmente il prima possibileÃ?».

Lottare. Poi tocca a Piovaccari, il Pifferaio: Ã?«Venire in una piazza dove sei obbligato a vincere significa rapportarsi con una realtà  nuova, nuovi traguardi, nuovi obiettivi. Sono sempre stato abituato a lottare per la salvezza, ma sono pronto e consapevole di ciò che ci aspetta. In questo senso, fin dal principio, dovremo dare un segnale forte al nostro pubblico, che finora ho potuto ammirare soltanto alla televisione: soprattutto in casa dovremo sempre approcciare le partite in senso buono e stare attenti perchè le squadre che verranno a Marassi vorranno dare il massimo. Siamo i favoriti? Può darsi, ma ogni anno capita la rivelazione. Anche se il tasso tecnico-tattico alla lunga porta vantaggi, noi dovremo lottare sempre, come se fossimo il CittadellaÃ?».

Fonte| Sampdoria.it