2013
Sampdoria, Garrone: «Su Icardi e Cassano…»
SAMPDORIA GARRONE ICARDI CASSANO UDINESE – Edoardo Garrone in un’intervista esclusiva a Calcio 2000, continua la sua disamina su come sarà la Sampdoria del futuro: «Icardi? A volte i giovani sono assistiti bene, altre volte meno. Un ragazzo come Icardi avrebbe alla Sampdoria una situazione ideale per consolidare il suo indubbio talento ma, a volte, le sirene dei grandi club fanno si che si voglia provare subito il grande salto» e poi aggiunge «un conto è fare il titolare in Serie A, un altro fare la seconda o terza punta in una big. E’ una scelta di vita. Tanti si son bruciati, altri sono esplosi, dipende anche dalla testa che uno ha. Sicuramente, dal punto di vista tecnico, ICardi potrà fare molto bene, poi bisognerà vedere come e quanto inciderà».
Cassano: «Antonio è stato tre anni e mezzo alla Sampdoria e ci ha permesso di arrivare ai preliminari di Champions. Quindi ha fatto benissimo. Perché se ne è andato lo sapiamo tutti. Posso dirle che, già allora, aveva un costo eccessivo per il nostro monte ingaggi; il fatto è questo: se una società vuole tenere un certo livello per quanto riguarda gli ingaggi, tenere giocatori fuori paramentro ti condiziona le scelte sugli altri giocatori. Si rischia di avere un campione e giocatori di poco valore. A livello generale, ritengo che i giocatori di ritorno non riescano mai ad esprimersi sui livello della loro prima esperienza nel club. Inoltre, se vogliamo investire sui giovani non possiamo puntare su Cassano che ha ormai 30 anni. Intendiamoci, se ne avrà voglia, Cassano potrà fare bene anche 35 o 36 anni ma noi puntiamo sui giovani come linea societaria».
«Udinese? Società straordinaria, lavora da anni in tal senso. Ha sotto osservazione un centinaio di giocatori. Ha un giro tale che riesce sempre a portare a casa giocatori sconosciuti ai più ma ben noti a loro. Servono gli osservatori giusti, riuscire a farli crescere e avere anche un po’ di fortuna».