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Scaloni: «Dybala assente? Serve gente pronta. Su Lautaro, De Paul e Romero…»

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Lionel Scaloni, ct dell’Argentina, ha parlato alla Gazzetta dello Sport di Lautaro Martinez e Dybala. Le sue parole

Lionel Scaloni, ct dell’Argentina, ha parlato alla Gazzetta dello Sport di Lautaro Martinez, Dybala e degli altri argentini nel nostro campionato.

PREPARAZIONE – «Pochi giorni, tante ore di volo. E mentre voi prima dell’Europeo fate delle amichevoli noi abbiamo partite di qualificazione mondiale. Se poi aggiungiamo che la Conmebol in maniera del tutto illogica e incomprensibile ci ha negato di allargare la rosa per il torneo a 26 elementi, cosa che invece ha accettato la Uefa, abbiamo il quadro di una situazione molto complessa, al limite».

SERIE A – «Da buon argentino le posso dire che il campionato italiano è sempre un punto di riferimento, poi non è che convochiamo in base al torneo, ma per quello che fanno i giocatori. In Italia ne abbiamo tanti che rendono a buon livello e per quello li chiamiamo, in aggiunta al fatto che tutti noi dello staff siamo attratti dal modello e dalla cultura della Serie A e del vostro calcio».

DYBALA – «Non c’è uno più dispiaciuto di me, Paulo è un giocatore che adoro. Però abbiamo bisogno di gente pronta, in piena forma. Ha avuto una stagione difficile, gli infortuni gli hanno impedito di giocare con continuità. È tornato troppo tardi, tra l’altro in un momento complicato per la Juve. Se avessimo avuto 26 giocatori l’avrei portato, ma di fronte a una lista così ristretta e complicata abbiamo dovuto prendere questa decisione. Ma è solo una pausa: il valore è fuori discussione, spero che recuperi presto spazio, forma e importanza e che torni con noi».

LAUTARO MARTINEZ – «Lui e l’Inter hanno fatto un percorso di crescita parallelo, chiudendo la stagione in maniera fantastica. L’Inter ha fatto un passo avanti tanto a livello di gioco come nel sentirsi una grande squadra, ha preso coscienza del fatto di poter vincere ovunque, e Lautaro è diventato un punto di riferimento preciso, ha dimostrato di avere il livello necessario per essere titolare nell’Inter e di essere un attaccante sul quale si può puntare, un giocatore di squadra prezioso, appetibile per qualsiasi allenatore. L’Inter dev’essere molto contenta perché in lui ha un attaccante che gli potrà dare tanto per anni».

DE PAUL – «Credo che Rodrigo sia pronto per il salto a un’altra squadra, senza sminuire il valore dell’Udinese, club che conosco bene e che considero un modello di gestione. So che lui è perfettamente a proprio agio li, però arriva un momento nel quale ogni giocatore ha bisogno di fare un salto di qualità, e lui è pronto. È un giocatore molto interessante perché si adatta molto bene in differenti posizioni, un giocatore moderno. Ha le qualità per giocare in nazionale e per provare a farsi strada in un top club, penso che lui lo desideri e spero che l’Udinese sia aperta a questa possibilità».

ROMERO PALOMINO MOLINA – «Romero l’avevamo già chiamato per le partite cancellate per il Covid, non è una sorpresa, la sua stagione si commenta da sola: ha avuto un miglioramento evidente. Palomino è un centrale mancino che ci serve, nell’Atalanta è stato tra i migliori, ha le idee chiare e può darci parecchio. Idem Molina: ha voglia, è giovane, viene da 5-6 mesi molto interessanti e gioca in una posizione dove cerchiamo ricambio».