2013
Serie A, 35^ giornata: Genoa – Pescara, le pagelle
GENOA 4-1 PESCARA PAGELLE – Il Genoa stende il Pescara per 4-1, con Borriello protagonista con una doppietta. I rossoblù fanno un passo importante verso la salvezza, mentre il Pescara retrocede così in Serie Bwin dopo appena un anno nel massimo campionato. Queste le pagelle dell’incontro:
GENOA:
Frey 6: praticamente mai impegnato, il portiere francese non ha alcuna responsabilità sul gol di Sculli.
Granqvist 6: sempre vigile ed attento, lo svedese ha disputato una stagione ad alti livelli.
Manfredini 6.5: ottimo sia in fase di copertura che di spinta ed è presente per fare la sponda a Floro Flores in occasione del vantaggio.
Portanova 6.5: vince la battaglia con Sforzini e non lascia spazi, lancia bene Borriello in occasione del 3-1. Solido.
Rigoni 6.5: spesso partito dalla panchina in questa stagione, coglie bene l’occasione che gli viene concessa da Ballardini e si dimostra pimpante ed all’altezza della situazione.
Matuzalem 6.5: meno falloso ed irruente del solito, oggi il brasiliano si è dimostrato ottimo interprete del ruolo di regista di centrocampo. Prezioso in occasione dei calci piazzati, dai suoi suggerimenti nascono sempre azioni interessanti.
Vargas 6: primo tempo di grande spinta sulla corsia sinistra, dove arriva spesso sul fondo per cercare l’incornata giusta degli attaccanti. Si spegne un po’ nella ripresa fino al momento del cambio. (Tozser dal 57′ 6: senza né infamia né lode, si limita al compitino a partita ormai archiviata).
Antonelli 6: partita più di contenimento che di spinta, non pressa Zanon sulla trequarti nel momento del cross per il gol di Sculli, ma altrimenti partita attenta e diligente la sua. Sfortunato nel secondo tempo, quando esce per infortunio dopo esser caduto male. (Moretti dal 76′ s.v.)
Bertolacci 6.5: frizzante e pimpante, va a fasi alterne, ma quando si illumina riesce sempre a creare qualche pericolo. Prova diverse conclusioni dalla distanza e sfrutta in maniera lesta l’occasione del 4-1 per chiudere definitivamente la partita.
Floro Flores 7: come Bertolacci, molto attivo e propositivo. Si abbassa spesso a sulla trequarti per ricevere palla e partire dalla distanza. Conquista falli preziosi e consente alla squadra di respirare. Autore del gol del momentaneo 1-0. (Immobile dal 60′ 5.5: questa volta non riesce ad esser incisivo e cambiare passo alla gara, ma è anche vero che al momento del suo ingresso l’incontro è ormai praticamente segnato).
Borriello 7.5: il Genoa aveva bisogno oggi più che mai del proprio ariete e Borriello ha risposto più che presente. Due grandi gol ed una vittoria importantissima che sicuramente giustificano i festeggiamenti ai quali non sicuramente non si sottrarrà il bomber questa sera.
PESCARA:
Perin 5: è incolpevole in occasione dei primi tre gol, ma resta comunque tangibile la scarsa sicurezza che trasmette al reparto arretrato. Rivedibile, a dir poco, l’uscita su Borriello che poi porta al 4-1.
Zanon 5.5: intraprendente nel primo tempo, tanto da arrivare anche al servizio per Sculli per il 2-1, cala col passare dei minuti e nella ripresa subisce l’impeto rossoblù.
Capuano 5: la difesa non è certo stata il punto forte del Pescara quest’anno ed uno dei motivi è sicuramente dovuto alla poca esperienza dei suoi interpreti: un altro anno di B potrebbe essere utile a questo talento per crescere e maturare.
Cosic 5: arrivato in estate come una promessa, si è presto rivelato una potenziale meteora del nostro campionato. Spaesato. (Bianchi Arce dal 57′ 5: non aggiunge niente alla partita, prende il posto dell’infortunato Cosic, «rintontito» da una pallonata di Bertolacci. Poca roba).
Balzano 5: si lascia eludere da Borriello in occasione del 3-1 e soffre molto le incursioni dal suo lato del campo.
Togni 5: non riesce a rendersi utile né in fase propositiva né in fase di interdizione a centrocampo, prova davvero impalpabile la sua.
Rizzo 5.5: tra i meno peggio dei suoi, prova perlomeno a costruire la manovra, ma non viene supportato dai compagni.
Di Francesco 5.5: il «figlio d’arte» ha tanta voglia di fare e mettersi in mostra, ma viene lanciato in un contesto poco adatto per poter incidere come vorrebbe. Prossimo anno in B potrebbe mettere in mostra le sue qualità.
Cascione 5: prova anonima del capitano, non prende per mano il reparto e lascia i suoi senza una guida. (Bjarnason dal 85′: s.v.)
Sculli 5.5: ha quantomeno il merito del gol e la fortuna di ricevere l’applauso da parte dei tifosi avversari.
Sforzini 5.5: nel primo tempo si sbatte e combatte con la difesa del Genoa. Solo in avanti, cala col passare dei minuti fino al momento del cambio. (Abbruscato dal 57′ 5: sostituisce Sforzini, ma non riesce mai a rendersi pericoloso).
Questo il tabellino dell’incontro:
Genoa 4-1 Pescara
GENOA (3-4-1-2): Frey; Granqvist, Manfredini, Portanova; Rigoni, Matuzalem, Vargas (Tozser dal 57′), Antonelli (Moretti dal 76′); Bertolacci; Floro Flores (Immobile dal 60′), Borriello. A disposizione: Tzorvas, Donnarumma, Bovo, Pisano, Cassani, Nadarevic, Moretti, Jankovic, Jorquera. Allenatore: Davide Ballardini.
PESCARA (4-4-2): Perin; Zanon, Cosic (Bianchi Arce dal 57′), Capuano, Balzano; Togni, Rizzo, Di Francesco, Cascione; Sculli, Sforzini (Abbruscato dal 57′). A disposizione: Falso, Zauri, Bocchetti, Blasi, Bjarnason, Celik, Caraglio, Vukusic, Catalano, Iannascoli. Allenatore: Cristian Bucchi.
Marcatori: Floro Flores (G) 19′, Borriello (G) 30′, Sculli (P) 34′, Borriello (G) 54′, Bertolacci (G) 70′)
Ammoniti: Sculli (P).