2013
Serie A, 38^ giornata: Atalanta – Chievo Verona, le pagelle
ATALANTA 2-2 CHIEVO PAGELLE – Atalanta e Chievo Verona danno vita ad un incontro splendido all’Atleti Azzurri d’Italia, finita per 2-2 tra due squadre che hanno combattuto fino all’ultimo minuto. La doppietta di Thereau ha pareggiato i conti con i gol di Stendardo e Giorgi. Queste le pagelle dell’incontro:
Atalanta:
Polito 5.5: sarà la ruggine dovuta alla lunga inattività, ma il secondo portiere dell’Atalanta delizia subito la folla con un’uscita avventurosa e poi viene trafitto sul suo palo da Thereau.
Capelli 6: rientro al pieno dell’attività agonostica dopo uno stop lunghissimo per infortunio, uno dei prodotti di casa Atalanta ritrova il campo e non pare aver perso lo smalto. Qualche piccola incertezza in fase di disimpegno, ma tutto sommato una buona partita. (Bellini dal 73′ 6: nessuna sbavatura per l’ex capitano, che tocca quota 240 partite in Serie A).
Stendardo 6: ha il merito di siglare il gol del vantaggio nel primo tempo e conduce una gara attenta fino al momento in cui perde Thereau nella ripresa in occasione del gol del Chievo Verona.
Lucchini 6.5: ottiene la fiducia di Colantuono e disputa una gara attenta ed ordinata. Va anche vicino al gol, poi Stendardo trasforma sulla respinta di Squizzi dopo il suo tentativo.
Giorgi 6: non particolarmente incisivo sulla corsia destra l’ex Palermo. L’Atalanta si aspetta da lui una spinta costante da quella parte, ed invece si dimostra troppo compassato. Nel finale però trova il suo secondo gol stagionale in nerazzurro lasciando partire un bel tiro di sinistro con una buona coordinazione.
Cigarini 6.5: grande partita da parte del metronomo nerazzurro che pennella traiettorie interessanti e smarca in continuazione i compagni. Fornisce lui la palla per il primo gol e imbastisce l’occasione che porta al secondo.
Biondini 5.5: tanta corsa e volontà per l’ex mediano, che oggi però viene messo in ombra totalmente da Cigarini in fase di costruzione e non riesce ad essere incisivo negli inserimenti. (Bonaventura dal 78′ s.v.).
Carmona 6: il cileno è un motorino instancabile e riesce pure ad inserirsi in maniera pericolosa in attacco, sfiorando pure il gol in due occasioni.
Brivio 6: gara bilanciata da parte dell’esterno mancino ex Lecce, più propositivo nel primo tempo, cala col passare dei minuti.
De Luca 5.5: non sembra particolarmente pimpante e non riesce a duettare con Denis in attacco, senza trovare la porta nella prima mezzora. Esce per infortunio e non ha la possibilità di rifarsi nella ripresa. (Livaja dal 35′ 6.5: porta una carica nuova alla partita ed è subito pericoloso e frizzante. Spesso cerca la giocata ad effetto, ma dimostra di avere i numeri giusti per fare bene. Pecca un po’ nel non cercare molto il duetto con Denis in attacco).
Denis 5: praticamente invisibile per tutta la partita, El Tanque viene fermato con troppa facilità dalla difesa del Chievo Verona. Non gli arrivano palloni interessanti, ma lui non fa molto per procurarsene.
Chievo Verona:
Squizzi 5.5: attento in più occasioni nel primo tempo, ha qualche colpa in occasione del raddoppio dell’Atalanta, lasciandosi beffare dal rimbalzo del tiro di Giorgio.
Papp 6: prima da terzino e poi da centrale di difesa, gioca una gara diligente ed attenta.
Farkas 6: lo slovacco viene mandato in campo da Corini al posto di Andreolli e non sfigura. Più attento e reattivo rispetto a Cesar, anche se pure lui non è senza colpe in occasione dell’azione che porta al gol di Stendardo.
Cesar 5.5: non partcolarmente brillante la lettura difensiva in occasione del gol dell’Atalanta, non si scompone particolarmente nella rimanente porzione di gara, anche se soffre la velocità di Livaja. (Da Silva dal 69′ 5.5: qualche gioco di gambe brasiliano interessante, ma niente di concreto nei venti minuti concessi a questo esordiente).
Dramé 5.5: il franco-senegalese ci aveva abituati a sfuriate sulla corsia sinistra, ma stavolta non riesce ad essere la solita spina nel fianco per la difesa avversaria e si limita ad un compito difensivo e di controllo; non è il suo forte.
Sampirisi 6: prova ad inserirsi in fase offensiva, trova pure un buon inserimento e copre bene in difesa. Costretto ad uscire nell’intervallo per problemi fisici. (Sardo dal 46′ 6.5: riesce inizialmente a cambiare l’inerzia della gara in favore del Chievo con qualche sortita offensiva e va vicino al gol con un tentativo dalla distanza molto pericoloso).
Cofie 6: buona partita da parte del massiccio centrocampista, che prova a dettare i tempi della sua squadra, ma non riesce ad inventare. Scodella bene al centro la palla che porta al raddoppio di Thereau.
Djiby 6.5: ottimo esordio per questo giovane del Chievo Verona che riesce a fare da diga davanti alla difesa e porta anche forza e muscoli in fase di rottura e ripartenza. Davvero interessante.
Vacek 6: sembra aver raggiunto la piena maturità tecnica e tattica, buona prova sia in termini di quantità che qualità. (Sowe dal 73′ 6: entra e prova a mettersi subito in gioco con tanto movimento ed un tentativo pericoloso dalla distanza)
Thereau 7: raggiunge la doppia cifra e fa poi 11 in campionato. Il francese probabilmente lascerà il Chievo in estate, ma ha dimostrato di avere l’istinto del grande bomber. È pronto per altri palcoscenici.
Stoian 5.5: praticamente un fantasma nel primo tempo, l’ex Bari ha il merito di trovare un grande lancio per il primo gol di Thereau. A fasi alterne.
Questo il tabellino della gara:
Atalanta 1-1 Chievo Verona
Atalanta (3-5-2): Polito; Capelli (Bellini dal 73′), Stendardo, Lucchini; Giorgi, Cigarini, Biondini (Bonaventura dal 78′), Carmona, Brivio; De Luca (dal 35′ Livaja), Denis. A disposizione: Consigli, Canini, Scaloni, Del Grosso, Moralez, Radovanovic, Parra. All. Colantuono.
Chievo Verona (5-3-2): Squizzi; Papp, Farkas, Cesar (Da Silva dal 69′), Dramé; Sampirisi (Sardo dal 46′), Djiby, Cofie, Vacek (Sowe dal 73′); Théréau, Stoian. A disposizione: Provedel, Jokic, Coulibaly, Toskic, Guana, Hauche. All. Corini
Marcatori: Stendardo (A) 7′, Théreau (C) 76′, Giorgi (A) 84′, Thereau (C) 92′.
Ammoniti: De Luca, Lucchini, Biondini, Livaja, Giorgi, Stendardo (A); Sardo (C).