Serie A, 38^ giornata: Bologna ? Genoa, le pagelle - Calcio News 24
Connect with us

2013

Serie A, 38^ giornata: Bologna ? Genoa, le pagelle

Avatar di Redazione CalcioNews24

Published

on

diamanti primo piano 2013 ifa

SERIE A 38^ GIORNATA BOLOGNA GENOA PAGELLE – Ecco le pagelle relative alla sfida tra Bologna e Genoa, impegno valevole per il trentottesimo ed ultimo turno di campionato e terminato sul risultato di 0-0.

Bologna (4-2-3-1)

Stojanovic 6 – Grande intervento al 25’ su una potente punizione di Floro Flores.

Garics 6 – Diamanti gli detta letteralmente i movimenti e lui non si tira indietro, sovrapponendosi sulla corsia destra e consentendo alla manovra di trovare gli spazi necessari.

Sorensen 6 – Non è una giornata in cui i centrali emiliani sono chiamati agli straordinari, è attento e non demerita.

(dall’81’ Natali) s.v.

Naldo 6.5 – Più esplosivo rispetto al compagno di reparto, si concede anche qualche licenza offensiva.

Morleo 6.5 – Si sovrappone ancor più di Garics e nella prima frazione va anche vicino al gol su suggerimento da corner di Diamanti. Sostituito nella ripresa da Abero.

(dal 61’ Abero) 6 – Si propone in un paio di occasioni.

Taider 6.5 – Qualcosa sbaglia ma è da apprezzare per come unisce fase d’interdizione ad impostazione della manovra. E’ un profilo di calciatore giovane che può crescere tanto e rivelarsi decisamente interessante.

Khrin 6.5 – A lui il compito di spezzare la manovra avversaria, non tira indietro la gamba e nella lunga lista di conclusioni verso la porta di Donnarumma c’è anche il suo nome.

Lazaros 6 – Non manca l’impegno, che però alle volte non si rivela proficuo. Piuttosto impacciato in diverse occasioni. Meglio nella ripresa fino al momento della sostituzione.

(dal 70’ Moscardelli) 6 – Pressa gli avversari e vuole rendersi pericoloso anche lui, tenta due conclusioni e si iscrive al torneo di tiro a bersaglio.

Diamanti 7.5 – Leader indiscusso, è l’ispiratore di tutte le azioni romagnole. Non sbaglia un suggerimento, sinistro e destro, non fa mai la cosa più semplice e scontata. Incontenibile, calciatore che senza dubbio merita l’occasione in un top club.

Kone 7 – Dopo Diamanti c’è lui. Ha qualità e fisico per farsi trovare ovunque, gol annullato, traversa e tante iniziative in concomitanza con Diamanti.

Gilardino 6 – Meno presente rispetto ai suoi compagni, non demerita ma non incide quanto potrebbe.

 

Genoa (4-3-3)

Donnarumma 7 – Si fa trovare pronto sui tanti tentativi di Diamanti da calcio piazzato e dalla distanza, su Lazaros e Kone.

Pisano 5.5 – Presente in diverse letture difensive piuttosto complesse, ma soffre tanto le continue iniziative di Kone.

Portanova 6 – Si salva e si arrangia come può: giornata complessa per la retroguardia ligure, mette più di una pezza.

Manfredini 6 – Meno reattivo rispetto al compagno di reparto ma tiene la diga difensiva.

Moretti 5.5 – Ancor più in difficoltà rispetto a Pisano, quando Diamanti si allarga dalle sue parti sono dolori ma fatica anche contro Lazaros.

Rigoni 5 – Sembra un pesce fuor d’acqua, vaga per il campo senza risultare utile in fase d’interdizione né propositivo in fase attiva di gioco.

Tozser 5.5 – Manca in termini di dinamismo ma più degli altri prova ad arginare le offensive avversarie.

Bertolacci 5 – Esce al 41’ minuto per scelta tecnica ed in effetti il centrocampo ligure non era riuscito mai a contrastare la manovra emiliana. Particolarmente sottotono.

(dal 41’ Nadarevic) 5.5 – Il suo apporto non cambia il corso della gara.

Jankovic 5 – Pronti, via e si rende protagonista di un colpo volante sciagurato che libera Kone al tiro: approccio alla gara completamente sbagliato, non fa meglio nel corso della gara.

(dal 57’ Cassani) 5.5 – Subentra e cerca di dare manforte ai suoi in difficoltà ma il copione della gara non muta.

Borriello 5 – Parte forte caricandosi sulle spalle tutto il peso offensivo del suo Genoa e si crea un paio di occasioni degne di nota, cala alla distanza. Brutto gesto nel finale quando si rende autore di una pesante gomitata a Moscardelli.

(dall’84 Said) s.v.

Floro Flores 5 – Tocca pochi palloni ma quando ne entra in possesso sembra avere le carte giuste per poter far male alla retroguardia avversaria. Sparisce nella ripresa.