2013
Serie A, Atalanta – Chievo Verona: Thereau acciuffa il pareggio all’ultimo
ATALANTA 2-2 CHIEVO VERONA – L’Atalanta cerca una vittoria in casa per chiudere al meglio la propria stagione, ma il Chievo Verona vuole portare il proprio bottino a 44 punti in 32 partite sotto la gestione di Eugenio Corini. All’Atleti Azzurri d’Italia non partono dal primo minuto alcuni dei protagonisti della stagione orobica, come Bonaventura e Consigli, i quali lasciano il posto rispettivamente a De Luca e Polito. Nel Chievo, invece, non parte titolare Andreolli, probabile partente d’estate, al quale viene preferito lo slovacco Farkas, e si vede qualche giovane nuovo come il centrocampista Djiby.
ATALANTA AVANTI DOPO 45′ – La prima occasione arriva nel corso del quarto minuto, dopo un’uscita sciagurata di Ciro Polito, titolare al posto di Consigli. L’intervento del portiere finisce per favorire il Chievo Verona e per poco non ne approfitta Stoian, liberato a destra, che però non trova poi lo specchio della porta in maniera decisiva. Al sesto minuto si guadagna un buon calcio di punizione sull’out di sinistra Biondini. Alla battuta va Cigarini che mette una palla forte e tesa al centro, colpisce di testa Lucchini, che però trova Squizzi pronto all’intervento, ma la respinta del portiere dei clivensi finisce per favorire Stendardo, il quale, appostato, mette in rete di testa a porta vuota. Cigarini continua a costruire gioco e suggerisce bene per De Luca, che non serve Denis e tenta la conclusione, stavolta bloccata da Squizzi. Al 15′ arriva il primo cartellino giallo della partita contro De Luca, autore di un fallo in ritardo su Dramé, che era ripartito in fase offensiva. L’Atalanta si rende pericolosa e cerca il 2-0 al 18′ con De Luca che libera bene Brivio sulla corsa a sinistra, palla rasoterra al centro su cui interviene lesto Denis, il quale riesce a girarsi e lascia partire il destro, stoppato però subito sul nascere dalla difesa gialloblù. La risposta del Chievo arriva un minuto più tardi, con Sampirisi che si ritrova la palla del pareggio sui piedi dopo il servizio dalla destra di Djiby, ma il tentativo dell’ex Genoa viene deviato in corner da Lucchini; che colpisce con un braccio, ma la distanza è troppo ravvicinata per considerare la volontarietà. Sul conseguente corner, Papp tenta il colpo di testa, ma sfiora solamente ed il traversone sfila. Sul taccuino di La Penna ci finisce pure Lucchini al 26′ per un placcaggio ai danni di Stoian, che era sgusciato via bene sulla corsia destra. Sullo svolgimento del seguente calcio di punizione, resta a terra Lucchini per uno scontro di gioco in area di rigore, ma il centrale è in grado di riprendere il suo posto in campo dopo le cure mediche del caso. Poco più tardi sarà invece costretto ad uscire dal campo De Luca per un problema alla schiena, al suo posto entra in campo Marko Livaja a fare tandem con Denis. Il Chievo si fa vedere nuovamente in fase offensiva con Dramé, direttamente su calcio di punizione, ma il suo tentativo rasoterra non crea particolari problemi a Polito. Nel finale, altro cartellino giallo per l’Atalanta, che sale così a tre, per via della trattenuta di Biondini su Djiby; l’ex Cagliari e Genoa era diffidato e salterà la prima della prossima stagione. Prima del duplice fischio, piccola lite scaturita da una brutta entrata di Cofie ai danni di Stendardo, ma il nervosismo scema subito dopo e le squadre entrano nel tunnel verso gli spogliatoi.
DOPPIO THEREAU, PARI ACCIUFFATO – La ripresa inizia con un cambio forzato per Chievo Verona e Corini manda in campo Sardo al posto del pari ruolo Sampirisi, che rimane negli spogliatoi per via di qualche acciacco fisico. Grande occasione per l’Atalanta al quinto minuto della ripresa, con Livaja che si libera con un bel numero e tenta la doppia conclusione, murata però da Squizzi. Poco dopo Denis mette un bel pallone al centro, ma viene spazzato via dalla difesa clivense. Sul riversamento di fronte ci prova il neo-entrato Sardo con un destro pieno d’effetto dalla distanza, ma il suo tentativo finisce fuori dopo aver colpito il legno esterno. Sale un po’ l’intensità a centrocampo, quindi anche i contrasti, ed arriva il primo giallo anche per il Chievo Verona, proprio a Sardo per un duro fallo su Giorgi. L’Atalanta ci prova con una bella apertura sulla destra per Carmona che si era inserito in area di rigore, il cileno mette a terra Squizzi e deposita in rete, ma la realizzazione viene annullata per un fallo ai danni di Lucchini. Annullato al 59′ un gol a Livaja, che viene pescato al centro dell’area direttamente su calcio di punizione da parte di Cigarini, ma il colpo di testa dell’ex Inter che batte Squizzi arriva da una posizione in fuorigioco di quest’ultimo. Al 17′ Livaja si accentra e al limite dell’area inventa una gran palla filtrante per Carmona, che si era inserito benissimo, ma il cileno viene sbilanciato da Djiby, che poi devia anche il successivo tentativo a botta sicura da parte di Denis e l’azione sfuma. Ottima ripartenza dell’Atalanta al 19′, con Cigarini che recupera un pallone e lancia a memoria Livaja, che si accentra e poi conclude di destro, ignorando il taglio di Denis, ma il tentativo del croato finisce largo alla sinistra della porta protetta da Squizzi. Il Chievo non riesce ad arrivare in maniera concreta dalle parti di Ciro Polito e Sardo ci prova nuovamente a sorprendere l’estremo portiere atalantino con un destro dalla distanza che però termina alto sopra la traversa. Corini prova ad inserire forze fresche per dare la caccia al pari e manda in campo un altro giovane, il centrocampista brasiliano Da Silva, al debutto in Serie A, al posto del difensore Cesar. Il nuovo affetto difensivo vede così Sardo e Dramé come terzini, con Farkas e Papp centrali, mentre Da Silva va ad occupare l’esterno destro di centrocampo. Prima combinazione in attacco tra Livaja e Denis al 26′, ma il passaggio di ritorno dell’argentino non trova il taglio del compagno, che comunque plaude l’iniziativa del Tanque. Doppio cambio al 73′, con l’Atalanta che manda in campo Bellini (alla 240esima presenza in Serie A) per Capelli, il quale era al ritorno dopo il lunghissimo infortunio, mentre Corini fa debuttare il terzo calciatore per il Chievo quest’oggi dopo Djiby e Da Silva, inserendo l’attaccante del Gambia, Sowe. Il cambio porta bene al Chievo Verona: Stoian trova un bel lancio tagliato per Thereau, con Stendardo che se lo perde, ed il francese non perdona da posizione defilata, trafiggendo Polito; 10 gol e doppia cifra per il francese. L’Atalanta perde dunque il vantaggio ad un quarto d’ora dalla fine e Colantuono manda in campo pure Bonaventura per i minuti conclusivi. Azione quasi fotocopia al 79′, con Thereau che si ritrova libero nell’out sinistro dell’area di rigore e tenta la conclusione di potenza, ignorando Sowe libero a centro area, spedendo alle stelle una buona occasione. Sfiora il gol all’esordio Sowe al minuto 83, con l’attaccante del Gambia che trova il destro, ma viene svirgolato troppo e finisce fuori. Nel momento migliore del Chievo, colpisce l’Atalanta, con Giorgio che approfitta di un rimpallo in fase offensiva e da fuori area si coordina molto bene, trovando una buona conclusione di sinistro che rimbalza davanti a Squizzi e finisce in rete; secondo gol dell’ex Palermo dal suo arrivo a Bergamo a gennaio. Vengono concessi tre minuti di recupero e, nell’ultimo giro d’orologio, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Cofie scodella la palla al centro che, dopo un rimpallo, arriva sui piedi di Thereau che trafigge poi Polito, per la seconda volta.
CONCLUSIONI – Si conclude così la stagione delle due formazioni, con l’Atalanta che vede sfuggire la vittoria nel finale, ed il Chievo Verona che ottiene il primo pareggio esterno di questo campionato e porta a quota 42 i punti in 31 partite sotto la gestione Corini. Una salvezza che vale uno scudetto per le due società.
Questo il tabellino della gara:
Atalanta 1-1 Chievo Verona
Atalanta (3-5-2): Polito; Capelli (Bellini dal 73′), Stendardo, Lucchini; Giorgi, Cigarini, Biondini (Bonaventura dal 78′), Carmona, Brivio; De Luca (dal 35′ Livaja), Denis. A disposizione: Consigli, Canini, Scaloni, Del Grosso, Moralez, Radovanovic, Parra. All. Colantuono.
Chievo Verona (5-3-2): Squizzi; Papp, Farkas, Cesar (Da Silva dal 69′), Dramé; Sampirisi (Sardo dal 46′), Djiby, Cofie, Vacek (Sowe dal 73′); Théréau, Stoian. A disposizione: Provedel, Jokic, Coulibaly, Toskic, Guana, Hauche. All. Corini
Marcatori: Stendardo (A) 7′, Théreau (C) 76′, Giorgi (A) 84′, Thereau (C) 92′.
Ammoniti: De Luca, Lucchini, Biondini, Livaja, Giorgi, Stendardo (A); Sardo (C).