Tajani riaccende la polemica: «Gli Scudetti della Juventus sono 36»

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Il Presidente del Parlamento Ue, Antonio Tajani, riapre la diatriba su Calciopoli affermando che la Juventus ha il diritto di rivendicare gli Scudetti che la giustizia sportiva le ha tolto in quanto vinti sul campo

Nel 2006 a seguito dello scandalo Calciopoli la giustizia sportiva ha sancito la revoca il titolo di campione d’Italia per la stagione 2004-2005 alla Juventus e la non assegnazione dello Scudetto 2005-2006. La squadra è stata poi retrocessa in Serie B. Nonostante la decisione Corte di giustizia federale il club di Corso Galileo Ferraris ha sempre rivendicato come suoi questi tricolori tanto è vero che sull’ingresso dell’Allianz Stadium campeggia un enorme Scudetto con la scritta 35, che verrà a breve aggiornata dopo la vittoria del settimo campionato di fila da parte dei bianconeri. I detrattori della Juventus hanno sempre criticato questa scelta ma secondo il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, la squadra oggi guidata da Massimiliano Allegri, che in questi giorni segue con grande interesse Eric Bailly del Manchester United per rinforzare la difesa, è legittimata a rivendicare anche i due Scudetti contestati dalla giustizia sportiva.

«Gli scudetti vinti sul campo dalla Juve sono 36; a casa propria ognuno ha il diritto di regolarsi come meglio crede. Mi stupisco ci sia ancora qualcuno che polemizza per questa storia. – ha detto l’ex commissario Ue e grande tifoso bianconero in un intervista con il direttore di Tuttosport, Xavier Jacobelli7 scudetti e 4 Coppe Italia di fila non li aveva mai vinti nessuno prima d’ora e non è solo una questione di trofei allineati al J Museum. Questa supremazia affonda le sue radici nell’organizzazione e nella programmazione del club di Andrea Agnelli».