Torino, Ventura: «Voglio restare. Cerci e Ogbonna...» - Calcio News 24
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2013

Torino, Ventura: «Voglio restare. Cerci e Ogbonna…»

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CALCIOMERCATO TORINO VENTURA – Viste le numerose indiscrezioni sul futuro e le voci circa un possibile addio al Torino, Giampiero Ventura è uscito allo scoperto: «Voglio continuare ad allenare il Torino, non ci sono dubbi. Aver seminato tanto e non raccogliere adesso sarebbe poco intelligente. Con la società c’è grande fiducia, con Cairo non ho avuto nessun problema, io non ho dubbi», ha dichiarato il tecnico granata ai microfoni di Radio Sportiva, dove ha parlato della conquista della salvezza e del rapporto con i tifosi: «Era il nostro obiettivo, nell’arco dell’anno non siamo mai stati a rischio sempre grazie ad un buon margine di punti. Nell’ultimo mese è stato sprecato tutto il bonus che avevamo, e i rimpianti non mancano se penso alle grandi gare giocate con Inter, Milan, Napoli o Fiorentina dove meritavamo di vincere come hanno riconosciuto i rispettivi allenatori. Abbiamo fatto buone cose, con un bel gruppo di esordienti per la categoria che ha centrato una salvezza serena tranne gli ultimi venti giorni. Non posso che fare i complimenti ai miei giocatori, visto anche l’ambiente di Torino con cui dovevano confrontarsi. Un ambiente che ha alle spalle una storia importante, e non vede l´ora di tornare nella parte bella della classifica, far ricrescere l´erba che si era bruciata. Tifosi? Se c’è qualche scoria è nata dopo la gara con il Genoa dove dovevamo fare più attenzione al risultato che alla prestazione. La tifoseria del Toro è speciale, pensate che quando c´era una grande depressione vennero in 14mila per la prima gara di Coppa Italia con Lumezzane. Non credo basti una gara per cancellare l´ottimo rapporto nato nella cavalcata promozione; siamo ripartiti con molti esordienti e al ritorno in serie A abbiamo mostrato subito una squadra ha sempre esportato un calcio propositivo».

L’allenatore granata ha poi parlato di Cerci e Ogbonna: «Abbiamo giocatori importanti in comproprietà da valutare come Cerci, su cui è stato fatto un buon lavoro, ricostruendolo sul piano fisico e di testa. Secondo me dovrebbe fare un altro anno qui e poi spiccare il volo per grandi piazze. Rende solo con me? Se una grande squadra prende Cerci, prenderà anche me (ride ndr)… aveva solo bisogno di capire le sue potenzialità enormi. Già al Pisa gli dissi che doveva fare un altro anno e invece provò ad accelerare subito il passaggio, poi pagandolo. Oggi è un giocatore spendibile per il mondiale futuro, ma avrebbe bisogno di un altro anno per completare la maturazione. Ogbonna rimane una garanzia ma è stato bloccato da un infortunio, può darsi se ne vada ma queste saranno scelte della società, tanto che al momento non credo abbiano deciso il da farsi. Se oggi Ogbonna rimane dipende dalle richieste di mercato e da tanti altri fattori di mercato difficili da prevedere. Lui alla Juve? I passaggi tra le due squadre di Torino sono sempre molto pericolosi, non me la sento di dire altro a riguardo (ride ndr)».