Hanno Detto
Iezzo: «Ecco chi sceglierei tra Conte e Allegri come ct dell’Italia. Manninger? Dispiacere enorme, abbiamo perso un professionista esemplare» – PODCAST
Gennaro Iezzo, ex portiere del Napoli tra le altre, ha parlato in esclusiva a Calcionews24: le sue dichiarazioni
Gennaro Iezzo, ex portiere del Napoli tra le altre e attuale allenatore, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Calcionews24. Le sue dichiarazioni dalla lotta Champions al commovente ricordo di Alex Manninger, prematuramente scomparso oggi all’età di 48 anni.
Ciao Gennaro, volevo partire con te da un’analisi di quelle che sono le corse scudetto e Champions League quando manca un solo mese praticamente alla fine del campionato. Inter ormai netta favorita per il titolo?
«Io penso che ormai il titolo sia congelato a favore dell’Inter. Dopo la vittoria contro la Roma la squadra di Chivu ha praticamente ritrovato un pò di autostima andando poi anche a vincere su un campo difficilissimo come quello del Como. E questo ha fatto sì che oggi le lunghezze dal Napoli siano pari a 9 punti e penso che sia quasi impossibile, a poche partite dalla fine, pensare di poter dar fastidio ai nerazzurri».
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E per la corsa Champions League…
«Per quanto riguarda la Champions League, anche il Milan, con le due sconfitte contro Napoli e Udinese è rientrata nel lotto di quelle 3-4 squadre che si contenderanno l’accesso alla Champions League. Il Napoli lo vedo comunque tranquillo perchè guardando il calendario e la continuità di risultati sia con almeno un piede dentro la Champions League. Le altre dovranno sudare fino alla fine e dare il massimo. La lotta sarà sicuramente tra Como, Milan, Juve e Roma. Il finale di campionato sarà sicuramente avvincente rispetto agli altri anni».
Soffermandoci sul Napoli: che giudizio dai te della stagione del Napoli dopo lo scudetto dello scorso anno? Credi che ci siano i presupposti per proseguire con Conte in panchina?
«Secondo me è stata un’ottima stagione perchè quando vai incontro a tantissimi infortuni non è facile in un’annata essere comunque secondo in classifica. Questo fa capire che il lavoro di Conte è stato un lavoro eccezionale, forse anche superiore a quello della stagione dello scudetto. Io penso e dico sempre che se il Napoli non avesse avuto questa lunga sequela di infortuni oggi ci appresteremo a seguire un finale di campionato avvincente tra Napoli e Inter. Sulla permanenza di Conte posso dire che secondo me molto dipenderà dalla campagna acquisti estiva. Capire quali siano i progetti del club visto che va ricordato che il Napoli dal punto di vista dei conti cerca sempre di essere attento e qualcosina sicuramente si deve fare sul discorso dell’abbassamento del monte ingaggi e sul ringiovanimento della rosa. Il Napoli è una delle squadre più vecchie d’Europa e sicuramente come detto qualcosa si dovrà fare. Io però sono fiducioso perchè quest’anno ricorre il centenario del club e penso che il presidente vorrà fare un campionato importante».
Conte e Allegri sono i due nomi a livello mediatico più forti per prendere il posto di Rino Gattuso sulla panchina dell’Italia. Chi preferiresti tra i due e più in generale come valuti il momento del calcio italiano dopo la terza esclusione consecutiva dal Mondiale?
«Sono due allenatori vincenti, tra i due è anche difficile scegliere anche se vedrei un pò più avanti Conte proprio per il suo carattere, la sua grinta e per quello che riesce a trasmettere ai giocatori. In questo momento si dovrebbe ripartire dai giovani italiani e Conte potrebbe essere il collante giusto anche se io da tifoso del Napoli preferirei rimanesse alla guida dei partenopei… Perdere Conte vorrebbe dire perdere un top tra gli allenatori. Più in generale, si dovrebbe ripartire dai settori giovanili. Purtroppo si investe sempre di meno. A volte addirittura ci sono società che non hanno l’opportunità di investire nei settori giovanili. Ricordiamo che l’Italia è sempre stata una Nazione piena di giovani talenti. Ci vuole un pò di coraggio come fanno in Europa in altre Nazioni nel buttarli dentro questi ragazzi. Faccio l’esempio di Vergara: se non ci fossero stati tutti quegli infortunati, cosa che ha anche detto Conte in conferenza stampa, magari oggi Vergara sarebbe a giocare in Serie B o in un altro club. Ha dimostrato invece qualità importanti per poter giocare in una top come il Napoli. La gestione dei settori giovanili è quindi la chiave».
Oggi la drammatica notizia della scomparsa di Alex Manninger dopo un terribile incidente ferroviario in mattinata. Volevo chiedere un tuo ricordo…
«Ho avuto l’onore anche di giocarci contro qualche partita. Dispiace perchè a prescindere dalla persona che ho sempre visto come una persona seria, un professionista esemplare, perdere la vita così non è bello. Il mio cordoglio va alla famiglia in questo momento qua. Purtroppo sono cose che capitano e quando capitano a personaggi famosi c’è una eco mediatica ancora maggiore. Lo ricordo con piacere perchè era un portiere importante e questo dispiace».
SI RINGRAZIA GENNARO IEZZO PER LA DISPONIBILITA’ AVUTA IN QUESTA INTERVISTA