Calcio Estero
Il passaggio di consegne: Lamine Yamal pronto a sfidare gli Dei del calcio al Mondiale
Tra copertine celebri e nuove gerarchie: fari puntati su Lamine Yamal, inizia il Mondiale della stellina della Spagna e del Barcellona
Il crepuscolo delle storiche divinità calcistiche è davvero alle porte? A giudicare dalle 48 copertine dedicate da Sports Illustrated alle nazionali del Mondiale 2026, la transizione è in pieno svolgimento. Se l’Argentina e il Portogallo mettono in vetrina gli intramontabili Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, la Spagna sceglie come proprio simbolo il “ragazzo terribile” de La Masia: Lamine Yamal. Esploso all’Europeo di due anni fa e consacratosi al Barcellona senza rimanere schiacciato dal peso della maglia numero 10, il giovane talento rappresenta il volto nuovo del calcio.
A certificarlo ci pensa la rivista The Athletic, che posiziona Yamal al terzo posto tra i giocatori più influenti del torneo, riservando didascalie spietate ai veterani. Messi scivola al 25° posto («non corre, non pressa più»), mentre Ronaldo finisce in fondo alla lista, considerato una presenza legata perlopiù all’eredità storica («se gioca per sé e per i suoi record, il Portogallo perde»).
L’incognita fisica e la maledizione della Roja
Nonostante i numeri già da leader (6 gol e 12 assist in 25 presenze con la nazionale) e l’enorme impatto mediatico (43 milioni di follower su Instagram e la recente nomina ad ambasciatore Unicef), il percorso di Yamal presenta delle insidie concrete secondo La Stampa:
- Le condizioni fisiche: un fastidio alla coscia lo ha fortemente condizionato nel finale della Liga e lo ha tenuto fuori nelle amichevoli pre-Mondiale. Il ct Luis de La Fuente lo ha dichiarato ristabilito, ma la prudenza potrebbe spingere a schierare dal primo minuto Baena e Oyarzabal.
- Il tabù spagnolo: la nazionale iberica non vince una gara a eliminazione diretta dalla trionfale cavalcata del 2010. Spetterà al giovane talento cercare di spezzare questo incantesimo.
La conquista degli States

Se in campo Yamal è già una certezza – tanto che lo stesso Messi lo ha definito in passato «il presente e il futuro» – negli Stati Uniti la partita della popolarità è ancora sbilanciata. Messi e Ronaldo sono icone assolute, popolari al punto da essere celebrati e invitati alla Casa Bianca da Donald Trump (con il figlio Barron grande fan di CR7).
Al contrario, un recente video virale rilanciato da Fox ha mostrato Yamal aggirarsi del tutto inosservato con un carrello in un centro commerciale del Tennessee, negli Stati del Sud dove il calcio fatica ancora a penetrare. Per il fuoriclasse spagnolo, l’obiettivo è chiaro: incantare l’America a suon di dribbling tra Atlanta, Guadalajara e la successiva fase a eliminazione diretta. Solo così potrà far definitivamente crollare dal piedistallo le vecchie divinità, non solo sul piano del gioco ma anche della popolarità globale.