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Germania in ansia per Schlotterbeck. Nagelsmann: «La situazione non promette bene»

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Nagelsmann

Il difensore del Dortmund ha stretto i denti dopo un infortunio alla caviglia al 13′ del match contro la Costa d’Avorio. Sostituito all’intervallo, ora si attende l’esito della risonanza magnetica

La vittoria in extremis per 2-1 contro la Costa d’Avorio, nel secondo match della fase a gironi dei Mondiali, lascia uno strascico di profonda preoccupazione in casa Germania. L’allarme riguarda le condizioni fisiche di Nico Schlotterbeck, vittima di un infortunio che rischia di comprometterne seriamente il prosieguo del torneo.

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Tutto è accaduto al 13′ del primo tempo. Durante un contrasto di gioco con l’ivoriano Amad, il difensore in forza al Borussia Dortmund ha subìto una brutta torsione della caviglia sinistra. Lo staff medico tedesco è intervenuto tempestivamente, applicando del ghiaccio sulla zona dolorante. Mentre dagli spalti piovevano cori di incoraggiamento col suo nome, Antonio Rüdiger ha iniziato a scaldarsi a bordo campo, pronto a subentrare.

Tuttavia, dimostrando un attaccamento alla maglia encomiabile, Schlotterbeck ha deciso di stringere i denti ed è rimasto sul terreno di gioco. Con il passare dei minuti, però, la sua andatura claudicante ha reso evidente a tutti quanto stesse soffrendo. Durante il primo cooling break, il centrale ha ricevuto ulteriori cure e tutto lasciava presagire un cambio imminente. Il commissario tecnico Julian Nagelsmann si era già confrontato con Rüdiger, eppure il difensore ha resistito stoicamente fino al fischio di fine primo tempo, rendendosi persino protagonista di un eccellente intervento difensivo su Bonny al 45’+4′.

Rientrati negli spogliatoi, la sostituzione con il centrale del Real Madrid è diventata inevitabile. Nel post-partita, ai microfoni della ZDF, Julian Nagelsmann ha tracciato un quadro poco confortante: “Ha un problema al legamento collaterale mediale, domani dovrà sottoporsi a una risonanza magnetica. Di certo la situazione non sembra per niente buona, purtroppo“.

Il CT ha anche spiegato i motivi che hanno spinto lo staff a mantenere in campo il giocatore per quasi quaranta minuti dopo l’infortunio iniziale: “Alla fine, la scelta di restare sul terreno di gioco e la valutazione su quanto si possa ancora performare spettano in gran parte al giocatore stesso. E devo dire che, fino all’intervallo, Nico si è comportato in modo eccellente“.

Ora tutta la Germania attende col fiato sospeso il verdetto strumentale: il rischio di aver perso un perno della difesa è concreto.

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