Calcio Estero
Caso Balogun, Carolina Morace scrive a Malagò: richiesta un’indagine indipendente alla FIFA
Caso Balogun, gli europarlamentari chiedono chiarezza: Carolina Morace scrive una lettera al neo-presidente FIGC Giovanni Malagò
Il caso Balogun torna al centro del dibattito istituzionale. Carolina Morace, oggi europarlamentare del Movimento 5 Stelle, ha inviato una lettera al presidente della FIGC Giovanni Malagò, sottoscritta da 32 europarlamentari appartenenti a M5S, PD e AVS.
L’obiettivo della missiva è chiedere un intervento della Federcalcio italiana affinché venga promossa l’apertura di un’indagine indipendente da parte della Commissione Etica della FIFA. Al centro della questione ci sono i dubbi sull’indipendenza e sull’imparzialità delle procedure disciplinari legate alla sospensione della squalifica dell’attaccante statunitense Folarin Balogun.
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Morace ha spiegato con parole molto nette il senso dell’iniziativa: «Il caso Balogun non può finire nel dimenticatoio perché solleva pesanti ombre sull’indipendenza e sull’imparzialità delle procedure disciplinari della Fifa».
Caso Balogun, la richiesta alla FIGC
Nella lettera indirizzata a Malagò, i firmatari chiedono che «la Federazione promuova l’apertura di un’indagine indipendente da parte della Commissione Etica della Fifa».
La missiva richiama anche le preoccupazioni espresse dall’organizzazione indipendente FairSquare sul rispetto del principio di neutralità politica da parte della presidenza FIFA guidata da Gianni Infantino.
Nel testo si legge ancora: «Nella lettera richiamiamo anche le preoccupazioni espresse dall’organizzazione indipendente FairSquare riguardo al rispetto del principio di neutralità politica da parte della presidenza Fifa di Infantino. Il Codice Etico impone ai suoi dirigenti di agire con indipendenza, integrità e nell’esclusivo interesse del calcio mondiale e noi vogliamo verificare se, dopo la telefonata di Trump a Infantino, ci siano state pressioni per annullare la squalifica al giocatore americano Balogun».
Caso Balogun, trasparenza e neutralità al centro
Secondo gli europarlamentari, l’indagine dovrà fare chiarezza sul rispetto delle procedure disciplinari e sull’eventuale presenza di interferenze esterne o pressioni politiche.
La lettera sottolinea: «L’indagine dovrà accertare il rispetto delle procedure disciplinari, l’eventuale presenza di interferenze esterne o pressioni politiche, la conformità ai principi di indipendenza, imparzialità e neutralità previsti dalle norme Fifa. Le regole devono essere uguali per tutti e applicate senza eccezioni. La trasparenza è indispensabile per preservare la fiducia di milioni di tifosi, atleti e federazioni nell’operato della Fifa».
Il caso Balogun assume così una dimensione sempre più ampia, passando dal piano sportivo a quello politico-istituzionale.