Calciomercato
Milan su Cacciamani: sfida aperta alla Roma, Cissè può entrare nell’operazione
Rebus sul futuro di Alessio Cacciamani, il Milan rilancia: Roma avvisata, Cissè chiave per convincere il Torino
La corsa ad Alessio Cacciamani si allarga: oltre alla Roma, anche il Milan ha messo gli occhi sul talento classe 2007 del Torino. Secondo quanto riportato da Toro.it, il club rossonero sta valutando il profilo dell’esterno — già seguito da Gasperini e D’Amico — non solo per l’immediato, ma anche in ottica futura.
Cacciamani, reduce da una stagione di alto livello alla Juve Stabia e campione d’Italia Under 18 nel 2025, non è considerato incedibile: Cairo è disposto ad ascoltare offerte, ma pretende una cifra adeguata al valore del giocatore.
La Roma, che aveva messo sul tavolo 12 milioni più il 10% sulla futura rivendita, si è vista respingere la proposta: il presidente granata ne chiede 20. Entro fine settimana è atteso un rilancio giallorosso da 15 milioni più percentuale, mentre il Milan si prepara a entrare ufficialmente nella contesa.
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La carta Cissè per convincere il Torino
Il Milan, che in questa sessione ha puntato su profili costosi e soprattutto stranieri, deve iniziare a programmare il futuro anche in ottica liste. Per questo Cacciamani è considerato uno dei migliori prospetti italiani da inserire nel progetto. I rossoneri potrebbero sfruttare la carta Alphadjo Cissè, richiesto dal Torino in prestito: un’operazione parallela che potrebbe facilitare i rapporti e garantire al Milan una sorta di prelazione sul giovane esterno, capace di giocare sia a tutta fascia sia come attaccante largo.
Cacciamani vuole continuità
L’arrivo di Fortini dalla Fiorentina — prestito a 1 milione con diritto fissato a 8 e percentuale sulla rivendita — rischia di ridurre ulteriormente lo spazio di Cacciamani al Torino. Il giocatore, convocato da Baldini per l’amichevole contro la Grecia a luglio, non vuole frenare la propria crescita: cerca un progetto che gli garantisca minuti e responsabilità.
La sua prima vera stagione tra i professionisti, con 37 presenze, 2 gol, 2 assist e 2630 minuti alla Juve Stabia, ha confermato il suo potenziale. Ora vuole compiere un salto: diventare un’opzione credibile anche per la Nazionale e non vivere un anno da comprimario.
Roma o Milan, la scelta dipenderà dal progetto tecnico e dalla possibilità di giocare con continuità. Cacciamani lo ha già deciso: non vuole restare a guardare gli altri.