Benfica, maledizione! - Calcio News 24
Connect with us

2013

Benfica, maledizione!

Avatar di Redazione CalcioNews24

Published

on

jorgejesus ifa

I primi caldi di Maggio, le serate che rinfrescano l’ambiente ed infiammano i tifosi, la coppa in palio ed il Benfica che esce sconfitto. Storia degli ultimi quarantanni europei del Benfica. Storia di una maledizione, degna delle migliori invenzioni di Walt Disney e colleghi.

Ritorna prepotente in giornate come questa la frase di Guttman. Perchè anche se parti da un colpo di testa preciso di Ivanovic vai comunque a finire lì, a quella frase che riecheggia nel dna del club portoghese. Dopo l’ultimo successo europeo della squadra lusitana Guttman, allora tecnico del Benfica, chiese il riconoscimento di un premio in denaro per l’impresa ma la dirigenza gli negò questa possibilità. Con fare diabolico e profetico l’allenatore sentenziò la mancata vittoria del Benfica in qualunque coppa europea per i prossimi 100 anni. E così è stato (almeno fino ad ora, e di anni ne sono passati oltre 40), frutto del destino che si accanisce sulle aquile e non permette loro di volare alto laddove terminano i confini della penisola iberica.

Storia di una maledizione dicevamo. Anzi, storia di due maledizioni. La seconda di esse riguarda i minuti di recupero ed il difficile rapporto tra essi ed il Benfica. Sabato 11 Maggio, appena 5 giorni fa, il Benfica ha giocato in campionato contro il Porto in un match che a 2 giornate dal termine può valere il titolo. Situazione di classifica favorevole al team di Jesus che al 91′ con il punteggio sull’1-1 andava a vele spiegate verso la conquista del titolo con due punti in più sui rivali. Ma le partite non finiscono al 90′ da quando, secondo la leggenda, nel 1892 in un match tra Stoke ed Aston Villa il portiere di questi ultimi William Dunning sul punteggio di 1-1 lanciò il pallone oltre i confini del campo a pochi minuti dal termine e prima del 90′ la sfera non fu ritrovata. L’arbitro non potè far altro che sancire il termine dell’incontro, non avendo facoltà di aggiungere minuti ai novanta regolamentari. Da quel momento furono introdotti, per evitare spiacevoli inconvenienti, i minuti di recupero. Fatali al Benfica. Perchè quella partita col Porto di pochi giorni fa è stata decisa al 92′ da Kelvin, ed ora il Porto è a +1 sul Benfica ad una giornata dalla fine del campionato. E perchè l’Europa League oltre alla maledizione di Guttman ha conosciuto anche quella del recupero. Era infatti anche in questo caso il 92′ quando Ivanovic ha portato il Chelsea sul 2-1 e ha spento il sogno lusitano di interrompere la profezia.

Maggio, una sentenza di Guttman e i minuti di recupero. Null’altro. Peccato, Benfica. Anzi: maledizione!