2013
Juventus, Chiellini: «I sacrifici aiutano a crescere»
SERIE A JUVENTUS CHIELLINI – Giorgio Chiellini, difensore della Juventus, è intervenuto durante il progetto ‘Formazione Juventus‘ e, davanti a tanti bambini, ha parlato del suo rapporto con lo studio e con lo sport: «Per me non è mai stato un problema, pesava di più quando era un dovere, oggi lo faccio volentieri – si legge sul sito ufficiale della Juventus – Ho faticato solo un po’ il quinto anno di liceo, appena preso il diploma ho avuto l’esplosione nel calcio. Mi sarebbe piaciuto studiare medicina come mio padre, ma con l’obbligo di frequenza era impossibile, così ho optato per economia. Quanto studio oggi? Conosco i miei tempi e i miei limiti. Mi viene più facile quando sono in ritiro, nel giorno pre-partita. Invece fatico quando sono infortunato, la lontananza dal campo crea più tensione. Le motivazioni e la voglia sono fondamentali, ancora di più delle doti naturali. I sacrifici aiutano a crescere, a 11 anni come a 29. Fortunatamente sono nato in una famiglia in cui lo sport è sempre stato importante e sono cresciuto con i suoi valori».
Infine alcune curiosità: «Il gol più bello? L’ho segnato in un Fiorentina-Parma, un tiro da fuori, purtroppo non sono mai riuscito a rivederlo, non c’è neppure su youtube… Gli attaccanti più forti? Ibrahimovic ed Eto’o. Perché l’esultanza alla King Kong? L’ho studiata con i miei amici, volevo qualcosa che nessuno faceva e che mi caratterizzasse, siccome non sono uno che va tanto di fioretto, il gorilla mi sembrava perfetto!».