2013
Napoli, De Laurentiis: «Resti solo chi ama Napoli, Cavani e Mazzarri…»
NAPOLI DE LAURENTIIS CAVANI MAZZARRI – A margine dell’attesissima cena, tenutasi ieri in un noto ristorante della città, Aurelio De Laurentiis ha rilasciato alcune dichiarazioni, con le quali ha fatto capire cosa serve al suo Napoli per proseguire il graduale percorso di crescita, intrapreso in questi anni. Il patron della formazione partenopea, rivolgendosi probabilmente al tecnico Walter Mazzarri e a Edinson Cavani, ha fatto capire che l’attaccamento alla maglia deve essere la base per restare in azzurro: «Questo discorso che sto per fare vale per i giocatori e gli allenatori. Ci sono certi giocatori che sono giocatori del Napoli, perchè amano Napoli e ce l’hanno nel DNA, per questo motivo te li tieni fino alla fine. Poi ci sono dei giocatori che non gliene frega un c… del Napoli. Prendiamo ad esempio il Bayern Monaco: alcuni giocatori se li tiene 3-4 anni e poi via. La cessione di Cavani? Se ci offrissero in contropartita un giocatore gagliardo lo calcoliamo, ma se è una fetenzia se lo prendono in quel posto. Cavani ha una clausola rescissoria: se viene qualcuno che paga la clausola e la destinazione sta bene al calciatore non possiamo dire di no, perche’ i contratti sono contratti, noi siamo persone perbene e li rispettiamo. La stagione della squadra? Dal 1926 quante volte nella vita il Napoli è arrivato secondo? Buoni con lo scudetto, fino a 9 anni fa la società era fallita… Io sono fiero di essere arrivato secondo cosi’ come sono stato fiero di essere arrivato terzo, così come sono fiero di aver detto che nei primi dieci anni, che non sono ancora finiti, avremmo fatto cose grandi e le abbiamo fatte. Il primo anno siamo andati in Intertoto, il secondo in Europa League, poi in Champions, poi in Europa League e di nuovo in Champions. Quest’anno cerchiamo di vedere come si fa la semina giusta per fare i prossimi 5 anni da gran cazzuti.»