2013
Chievo e Cagliari a reti bianche: al Bentegodi trionfa la noia
CHIEVO CAGLIARI 35^ GIORNATA SERIE A SINTESI
PRIMO TEMPO – Il Cagliari parte forte al Bentegodi di Verona nella sfida contro il Chievo. Gli uomini della coppia Pulga e Lopez mettono subito paura ai padroni di casa con Sau, lanciato con il contagiri da Conti e trovatosi tutto solo davanti a Puggioni: il portiere gialloblù però è ben piazzato, riuscendo a ribattere la non irresistibile conclusione del giovane sardo. Dopo il lampo isolano, il ritmo rallenta evidentemente, complici il primo caldo di stagione e le motivazioni non troppo sentite da parte delle due squadre. Il Chievo comincia a prendere coraggio attorno al 10° minuto, senza però arrivare ad impegnare Agazzi. Il pallino del gioco resta nelle mani, pardon piedi, dei padroni di casa. Un gioco però sterile e non esaltante, tipico di partite di fine stagione. Le rispettive retroguardie governano senza sbavature le proprie zone di competenza anche grazie alla scarsa verve dei due fronti offensivi. L’unico brivido arriva al 40′, con una buona azione offensiva del Chievo: Thereau crossa per Frey che dal secondo palo fa da torre per la girata sicura di Dramè, sventata da un gran intervento di Agazzi. Paloschi coglie la ribattuta, ma è in fuorigioco. Poca velocità, ancor meno verticalizzazioni: nel primo tempo a reti bianche tra Chievo e Cagliari a vincere è solo la noia.
SECONDO TEMPO – Non cambia la musica nella ripresa. Botte (sportive), lentezza e gioco compassato riducono la partita ad una noia che, al confronto, renderebbe esaltante anche un documentario sull’economia del Nepal negli anni ’70. Dopo soli 5 minuti qualcosa sembra cambiare: Thereau mette in mezzo per Rigoni che colpisce di testa, ma Pinzani fischia l’evidente fuorigioco del capitano clivense spegnendo gli entusiasmi. Il pubblico, esiguo e annoiato, arriva a fischiare i giocatori per lo scarso, per non dire indisponente, spettacolo offerto. I due allenatori cercano di smuovere le carte, operando tutte le tre sostituzioni a disposizione, ma senza ottenere l’effetto sperato. Anzi. Mentre in Germania, Bayern Monaco e Borussia Dortmund animano il pomeriggio di calcio tedesco, in Italia Chievo e Cagliari danno vita ad una partita che manderebbe in depressione anche il tifoso più ottimista. L’ultima azione degna di nota è rappresentata dal tiro da fuori di Nainggolan, che però si perde fuori di pochi centimetri dalla porta di Puggioni, mentre nel recupero il neo entrato Eriksson ci prova da fuori ma senza fortuna. Al Bentegodi, Chievo e Cagliari pareggiano 0-0: un punto a testa che smuove la classifica dei sardi e fa salire a quota 40 la squadra di Corini, ormai praticamente salva. L’unico aspetto positivo del match è che sia finalmente finito.