2013
La Juve passeggia sulla Lazio: è quasi scudetto. +11 nel nome di Vidal
La Juventus batte la Lazio 2-0 nel nome di Vidal e mette praticamente le mani sullo scudetto. I bianconeri sfruttano alla perfezione il pareggio di ieri sera tra Milan e Napoli e volano a +11 sui partenopei grazie ad una doppietta del cileno che dopo 8 minuti realizza il rigore concesso per fallo su Vucinic e poi, quasi alla mezzora, sfrutta alla perfezione una disattenzione di una difesa rimaneggiata e ballerina per raddoppiare e mettere una serissima ipoteca sul secondo scudetto consecutivo dell’era Conte che sfata finalmente il tabù Petkovic, finora mai battuto in questa stagione.
KO EUROPEI – I campioni d’Italia trasformano la delusione dalla Champions League per mano del Bayern Monaco in rabbia agonistica positiva mentre i biancocelesti, complice un reparto arretrato inventato a causa delle assenze e per colpa degli ectoplasmatici Hernanes e Mauri, dimostrano di non aver ancora smaltito il ko europeo subito dal Fenerbahce. I padroni di casa sono poca cosa e mettono sotto pressione gli ospiti soltanto fino al gol del vantaggio firmato dagli undici metri poi si sciolgono come neve al sole e la Signora amministra senza rischiare praticamente nulla se non ad inizio ripresa con Ciani che impegna severamente Buffon e Kozak che si mangia un gol praticamente fatto. Poi è solo Juve, con Marchisio che sfiora il 3-0 sulla corta respinta di Marchetti dopo la punizione di Pirlo. Finisce 2-0 per gli juventini che ora hanno un vantaggio enorme sul Napoli a sei giornate dalla fine: +12 contando anche gli scontri diretti. I biancocelesti dicono praticamente addio all’Europa che conta.