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2013

Parma 0-3 Udinese: Muriel devastante, emiliani disastrosi

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muriel ifa

PARMA UDINESE SERIE A SINTESI – Si è giocato da poco l’incontro tra Parma e Udinese valido per la trentaduesima giornata di Serie A 2012-2013. Vi ricordiamo che potete seguire le nostre pagelle, mentre di seguito troverete la sintesi della partita.

PRIMO TEMPO, STRANEZZA D’AMURIEL – Sotto il caldo sole parmense la partita comincia subito con un buon ritmo e le due squadre cercano di fare gioco fin dal primo istante, il Parma ci prova con alcuni cross dalle fasce mentre gli ospiti cercano il lancio per Muriel in più di un’occasione ma senza successo. Al 7′ l’ex leccese viene atterrato al limite dell’area ducale, la punizione di Lazzari viene respinta dalla difesa ma raccoglie il baby Zielinski che manda alto con il corpo troppo indietro. L’Udinese gioca molto sulle fasce e il duello tra Biabiany e Silva è veramente bello da vedere, il brasiliano è molto rapido e bravo nel dribblare l’uomo ma sbaglia sempre l’ultimo tocco mentre il francese cerca più volte il cross basso ma senza fortuna. Al 12′ però è per vie centrali che i bianconeri vanno in vantaggio: bello scambio tra Zielinski e Muriel, che a giro di destro mette dentro battendo un incolpevole Mirante. Ancora ospiti in avanti qualche minuto dopo quando Zielinski libera Basta al tiro ma il serbo calcia debolmente. Il Parma subisce l’iniziativa degli avversari, molto freschi soprattutto in fase offensiva e abili nel giostrare il pallone sulla linea mediana grazie alla buona prova di Allan. I tifosi emiliani si spazientiscono un po’ e iniziano a fischiare visto che i loro beniamini non giocano affatto bene e non riescono a creare palle gol. La prima conclusione pericolosa dei padroni di casa arriva al 32′ con Biabiany, ma si tratta di un tiro da trenta metri che finisce a lato di due metri, la difesa bianconera tiene bene e si chiude in maniera efficace. L’Udinese pressa alta e recupera molti palloni vicino all’area avversaria, Zielinski è un pericolo costante e arriva persino alla conclusione a botta sicura al 40′ ma Lucarelli contrae la staffilata del polacco. E’ il preludio al due a zero che arriva al 43′ con Muriel, il quale dopo un rimpallo tra Basta e Mirante riesce a insaccare a porta sguarnita. Prima che Merchiori fischi la fine della prima frazione Allan sfiora il gol alla Maradona dopo un dribbling in mezzo a cinque uomini: il tiro d’esterno non dà i frutti sperati e finisce alto. Parma addormentato e fischiato, si va a riposo sullo 0-2.
 
SECONDO TEMPO, SOSTIENE PEREYRA – Nemmeno due minuti dall’inizio della ripresa e il Parma è già pericoloso due volte, la prima con un tiro di Amauri da fuori area finito alto e la seconda con un cross in mezzo di Biabiany sventato da Brkic. Almeno dal punto di vista mentale e dell’aggressività c’è un cambiamento nelle file dei padroni di casa, che con l’inserimento di Belfodil passano al 4-3-3 e cercano di onorare la massimo la gara; la difesa friulana si dimostra però perfetta per le chiusure e anche a livello tattico. Lucarelli cerca al quarto d’ora di accorciare le distanze ma il suo tiro da fuori va a lato, poco dopo la partita prende ancora un’altra piega negativa per gli emiliani perché Muriel salta netto Paletta sulla fascia e serve Zielinski in area, il tiro del polacco viene respinto e Pereyra ribatte in rete il 3-0. L’Udinese prende molto coraggio e Muriel fa impazzire la difesa avversaria: salta chiunque in qualsiasi modo e al 65′ impegna ancora Mirante con un tiro di punta dalla linea di fondo. Passano due minuti e Amauri, ultimo a lasciare la nave, con un tuffo di testa bellissimo fa alzare il giudizio di Brkic che al primo intervento della gara fa una paratona e manda in corner. Lo stesso Amauri protsta per due entrate in area nei suoi confronti di Heurtaux e Domizzi ma Merchiori non fischia mai e forse ha ragione. Il Parma si sveglia roppo tardi e diventa nuovamente pericoloso dopo il settantesimo quando Gobbi impegna la difesa ospite con un cross basso sul quale Danilo sfiora l’autogol ma è bravo a spazzare. L’Udinese si limita a gestire il risultato e sfrutta i continui e elementari errori della squadra crociata, che oltre a dimostrarsi bolsa e priva di carattere, incappa nella peggior prestazione stagionale. Con i palleggiatori a disposizone, la compagine di Guidolin non ha difficoltà nell’addormentare la sfida e ad abbassare il ritmo. Dopo quattro minuti di recupero finisce l’agonia dei ducali e l’arbitro sancisce il trionfo dei friulani, è 0-3.

Tabellino:

Parma 0-3 Udinese

Parma (3-5-2): Mirante; Santacroce (52′ Belfodil), Paletta, Lucarelli; Rosi, Biabiany (63′ Ninis), Valdes (76′ Galloppa), Marchionni, Gobbi; Amauri, Sansone. A disp.: Pavarini, Bajza, Ampuero, Morrone, Mesbah, Galloppa, Strasser, Boniperti, Cerri, Benalouane. All.: Donadoni

Udinese (3-4-2-1): Brkic; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Lazzari, Gabriel Silva; Pereyra, Zielinski (70′ Badu); Muriel (79′ Ranegie). A disp.: Padelli, Pawlowski, Angella, Faraoni, Rodriguez, Campos Toro, Pasquale, Merkel, Pinzi, Maicosuel. All.: Guidolin.

Arbitro: Merchiori. Guardalinee: De Luca e Crispo. IV Uomo: Niccolai. Add1 e Add2: Gavillucci e Roca.

Marcatori: 12′ e 43′ Muriel (U), 62′ Pereyra (U)
Ammoniti: Paletta (P), Muriel (U)

 

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