2013
Palermo – Bologna: la sfortuna continua, la salvezza rimane un’impresa
PALERMO BOLOGNA SINTESI CRONACA – Al Renzo Barbera di Palermo, va in scena la sfida tra Palermo e Bologna, gara valevole per la trentaduesima giornata di Serie A. Di seguito vi proponiamo la sintesi della sfida
ILICIC IN GRANDE SPOLVERO POI PAPERA DI SORRENTINO – Sfondato il tetto dei trenta mila spettatori, il Palermo gioca in un clima molto caloroso, con tutto il supporto dei propri tifosi. I rosonaro vogliono agganciare il Siena a quota 30 punti per continuare a credere nel sogno salvezza che con Sannino sembra più raggiungibile. Il Bologna invece vuole raggiungere i 40 punti che gli permetterebbero di archiviare la salvezza, con una certezza quasi matematica. I felsinei dunque per completare l’opera dovranno vedersela con un Palermo molto motivato, a caccia della terza vittoria consecutiva. Dopo appena quattro minuti, al primo tiro in porta i rosanoero si portano già in vantaggio sull’asse letale Miccoli – Ilicic, con il capitano che serve con una sponda quest’ultimo, il quale sfodera un tiro velenoso che trafigge Curci. Per il Palermo non ci si poteva aspettare partenza migliore. Ilicic e Miccoli sono scatenati ed hanno un’altra azione a testa, ma stavolta Curci riesce a metterci una pezza distendendosi in tuffo. Nel momento migliore del Palermo, Sorrentino incappa in un’insolito errore, sbagliando la presa su di un retropassaggio, con Gabbiadini che in agguato approfitta e ringrazia per il pareggio. Subito il goal il Palermo si affievolisce per mezz’ora, in cui il Bologna prova a fare la gara. Sul finire di primo tempo però si riaccende Miccoli che supera Antonsson e scarica con l’esterno destro, ma il palo gli nega la gioia del goal. Il primo tempo si conclude così con il risultato di 1-1.
NON BASTA LA TENACIA ROSANERO – Nella ripresa il Palermo appare più contratto, con il Bologna che difende con i denti un preziosissimo pareggio. Intorno al 55′ le cose per il Palermo si mettono male. Ilicic infatti si accascia a terra per una botta alla coscia ed è costretto a lasciare il campo, al suo posto il giovane Dybala, al quale Sannino affida le chiavi dell’attacco. Al 66′ il neo entrato Pasquato fa tremare l’intero Renzo Barbera, con un mancino che sfiora il palo e finisce di pochissimo fuori. Il Palermo però continua a spingere e vuole a tutti i costi la vittoria. Edgar Barreto da fuori area prova a sorprendere Curci, il quale però respinge con prontezza. Nel finale Sannino le prova tutte, inserendo anche Abel Hernandez, a distanza di sei mesi dall’infortunio. Nel recupero quello del Palrmo è un vero e proprio assalto. In area di rigore cade il subentrato Boselli, ma l’arbitro lascia proseguire tra le proteste generali, con Donati che si prende anche un cartellino giallo. Al triplice fischio, non basta un buon Palermo dunque per ottenere i tre punti e la conseguente terza vittoria consecutiva. Ai rosanero adesso spetta un calendario molto complicato e la salvezza resta un’impresa. Per il Bologna invece l’opera sembra quasi completata. Gli uomini di mister Pioli infatt, con questo punto, salgono a quota trentotto punti, a più dieci dai rosanero.