2013
Nessun gol e poche emozioni: tra Catania e Cagliari finisce 0-0
SERIE A CATANIA CAGLIARI 0-0 – Finisce 0-0 la gara del ‘Massimino’ tra Catania e Cagliari, con i padroni di casa che hanno cercato il vantaggio per i primi 70 minuti, poi hanno abbassato visibilmente il ritmo di gioco, quasi accontentandosi di un pareggio. Cagliari pericoloso con qualche ripartenza gestita da Mauricio Pinilla, l’unico dei suoi a provarci.
Rolando Maran deve fare a meno di Francesco Lodi e Sergio Almiron, puntando su Izco e Biagianti a centrocampo. In attacco si affida Keko dal primo minuto insieme a Gomez e Bergessio. Ivo Pulga si presenta invece con la formazione tipo, con il tridente offensivo formato da Ibarbo, Pinilla e Sau. Pochissime emozioni nel primo tempo, con le due squadre che giocano ad un buon ritmo ma riescono raramente ad essere pericolose in attacco. Per qualità di gioco si fa preferire leggermente il Catania, che mette in mostra qualche bella giocata grazie alla qualità degli uomini d’attacco: la prima opportunità è di Bergessio, che prova a sfruttare un’uscita in ritardo di Agazzi ma, di testa, non trova la porta. Il Cagliari prova a reagire con una buona combinazione tra Pinilla e Sau, ma l’attaccante ex Juve Stabia non riesce a deviare verso lo specchio mentre, pochi minuti dopo, è Izco a scaldare le mani di Agazzi con un bel tiro da fuori. Alla mezz’ora Ivo Pulga è costretto al primo cambio della partita: Pisano si fa male ed è costretto a lasciare il campo a Cabrera. Accade poco in questo primo tempo, che si conclude sullo 0-0.
Nella prima parte della ripresa il copione non cambia: il Catania prova a creare occasioni offensive grazie alla velocità dei suoi attaccanti, il Cagliari aspetta e cerca di ripartire in contropiede. Riesce meglio la squadra di casa nel suo intentom che ha modo di presentarsi nella zona di Agazzi con una certa regolarità ma non trova mai il guizzo giusto. Il Cagliari sembra accontentarsi troppo di questo pareggio e spesso rischia di subire il gol dello svantaggio: in avanti i sardi sono troppo leggeri e la difesa etnea non ha problemi a chiudere le offensive rossoblu. Nella seconda parte del secondo tempo il ritmo cala vistosamente, con i padroni di casa che non riescono più a velocizzare la manovra offensiva, anche a causa dei buoni movimenti difensivi del Cagliari. Come detto, gli ospiti ci provano soprattutto in contropiede ed è il solito Pinilla a rendersi pericoloso a dieci minuti dalla fine: azione personale del cileno che poi prova a calciare dal limite, ma il suo sinistro finisce largo. Nel finale anche il Catania sembra non crederci più e si limita a tenere il possesso del pallone, senza attaccare con intensità come fatto per tutto il corso della partita. Nei minuti di recupero Thiago Ribeiro ha l’occasione per sbloccare la partita: l’attaccante del Cagliari si invola verso la porta, salta Andujar ma è bravissimo Marchese a recuperare e a salvare tutto.
Finisce a reti inviolate, con il Catania che forse avrebbe meritato qualcosa in più. Punto importante per il Cagliari in ottica salvezza.