2012
Spezia, mister Serena: “Ci giocheremo le nostre chances. Le partite aumenteranno, quindi…”
“Finalmente è finito questo ciclo di 4-5 anni post-fallimento di Lega Pro e penso che la Serie B sia un palcoscenico molto importante. E’ per questo che si sta cercando di allestire una squadra che ci permetta di rimanere nella categoria tranquillamente, ponendo poi delle solite basi per programmare qualcosa di diverso, per fare altri sogni. Ho i piedi per terra, sono molto realista e non vendo aspettative gratuite. Con questo non mi sto tirando indietro, ci giocheremo senz’altro le nostre possibilità, ma ritengo che il raggiungimento di qualcosa di importante vada supportato da delle solide fondamenta“, così Michele Serena svela le sue aspettative sul campionato dello Spezia ai microfoni di Realsports.it.
L’allenatore dei liguri approfondisce il discorso allargandolo a tutta la serie B: “Non mi aspetto niente di diverso dagli altri. È senz’altro un campionato più lungo, ci sono ben otto partite in più e più turni infrasettimanali. Quarantadue partite sono tante, ci troveremo a giocare tre partite in una settimana, e secondo me quelli saranno i momenti veramente topici, perché puoi vincerne o perderne tre e nel giro pochi giorni: ci si può trovare da una parte all’altra della classifica improvvisamente. È vero che forse rispetto agli anni scorsi mancano le squadre più blasonate, però ci sono comunque squadre che per anni hanno cercato, allestendo organici importanti, di fare il salto di categoria ma senza riuscirci. Come il Padova, il Sassuolo e il Verona“.