2012
Macalli: “In Lega Pro tante società in difficoltà. Il Taranto? I problemi di D’Addario pesano sul club”
Mario Macalli ha tracciato un bilancio sulla stagione appena conclusasi ai microfoni di Febbrea90.com: “Il calcio italiano ha dei problemi a tirare avanti e noi ci siamo dentro, di sicuro non siamo estranei alla crisi. Abbiamo dei grandi imprenditori che, malgrado le difficoltà, mantengono fede agli impegni assunti, ma c’è anche qualche “sbandato” che speriamo vada via. Inutile negarlo: ci sono delle pecore nere che fanno transitare moneta cattiva dal nostro calcio e poi ci sono degli imprenditori onesti che stanno incontrando enormi difficoltà per andare avanti”.
In particolare alla testata jonica il presidente della Lega Pro ha detto la sua sulla grave situazione din cui versa il Taranto: “A Taranto esiste un imprenditore valido nella sua attività, non è un soggetto strano che è entrato nel sistema per introdurre moneta cattiva. Ha fatto investimenti e programmazione. Poi accade che il mercato dell’auto, dove il presidente D’Addario opera, ti abbandona e tutto diventa difficile. Del resto in Italia ci sono il 90% delle aziende che sono in difficoltà, lo vediamo quotidianamente dai dipendenti licenziati e messi in cassa integrazione. Il problema è reale e quindi anche D’Addario si è trovato coinvolto in questa situazione. Ora non ce la fa più ad andare avanti. Tra l’altro i problemi si erano palesati già nel corso della stagione appena conclusa. Ricordo che il Taranto, se non avesse incassato tanti punti di penalizzazione, avrebbe vinto il campionato. Questa è la dimostrazione che la squadra formata era validissima. Lo ribadisco: non siamo di fronte ad un imprenditore che è entrato nel mondo del calcio per inserire nel sistema moneta cattiva e per combinare guai. In una città così importante come Taranto non ci sono alternative a D’Addario e questo è un problema serio. Chi gli subentrerà? Nessuno. Credo che non bisogna costringere i presidenti a compiere spese folli. Spesso la tifoseria chiede anche la Champions, ma se poi sbagli investimenti ti danno addosso. Il campionato da vincere è sopratutto quello dei bilanci investendo secondo quelle che sono le proprie possibilità. Fondamentale andare avanti con le proprie forze, perchè alla lunga i risultati arrivano”.