2015
Serbia, Kolarov: «Dispiace aver perso. Futuro? Difficile tornare in Italia ma…»
Il terzino parla tra Nazionale e futuro
E’ da poco giunta al termine la gara tra Portogallo e Serbia valida per la quarta giornata del gruppo I delle qualificazioni a Euro 2016. Allo stadio “Da Luz” di Lisbona le due squadre hanno smesso di darsi battaglia e ai microfoni di “Sky Sport” qualche istante dopo il triplice fischio ha parlato il terzino degli ospiti Kolarov.
TRA NAZIONALE E FUTURO – Così Kolarov: «Il Portogallo è forte ma non creso sia molto superiore a noi. Nella prima parte c’erano dei spazi ma non siamo riusciti a fare meglio e sicuramente potevamo fare di più. Il cambio di allenatore? Ogni volta bisogna dare tempo all’allenatore, noi lo cambiano ogni 6 mesi e sicuramente non è facile ma cerchiamo sempre di fare il massimo. Nel secondo tempo abbiamo giocato di più perchè loro non chiudevano benissimo e noi abbiamo fatto meglio ma non è bastato per fare risultato. Tornare in Italia? Verrò in estate a fare le vacanze. Seguo tantissimo il calcio italiano, mi piacerebbe tornare ma è difficile. Sono contento per la Lazio e per Mihajlovic, poi vediamo perchè nel calcio non si sa mai».