2015
Pulici: «Sarri? Bene per il dopo-Ventura»
L’ex attaccante ne ha per tutti: «Cerci e Immobile si mordono le mani»
Paolo Pulici, ex bomber granata e marcatore più prolifico della storia del Torino con 172 gol, ha parlato ai microfoni di Tuttosport del momento vissuto dagli uomini di Ventura e di questioni di attualità calcistica, più o meno scottanti. Questo il parere di Pulici sui granata e in particolare sul fatto, da simbolo, di non essere mai tornato in società: «Ce ne fosse uno che me lo abbia chiesto direttamente. Cairo? Agli inizi mi aveva detto che ero di difficile collocazione. Si vede che la mia ombra è troppo grossa». Pulici spera che il Toro trovi continuità ad alti livelli: «Il gruppo è unito e si vede, Ventura ha trovato gicoatori che hanno capito cosa vuol dire essere del Toro. Cerci e Immobile? Se non si mangiano le mani se le staranno mordendo per bene». Pulici non vede molte note positive nel calcio italiano, fatta eccezione per Sarri ed il suo Empoli: «Sarri è molto bravo. Se lo vedo bene il dopo Ventura? Beh sì, è uno sul quale punterei».
ALL’ATTACCAPANNI – Non mancano parole sul momento della Nazionale azzurra e sul tema degli oriundi, tornato in qualche modo d’attualità con Eder e Vazquez: «Vedo convocati in azzurro che non so cosa abbiano di italiano, magari gli si trova un bisnonno e poi li si manda in Nazionale. Dipendesse da me imporrei a tutte le squadre di schierare almeno sei italiani a partita». Pulici si è soffermato inoltre sulle qualità di alcuni attaccanti, legati o meno ai granata, ed ha esaltato Martinez per entusiasmo e velocità. Ben diverso il parere su Balotelli: «Io l’avrei appiccicato all’attaccapanni, ci sarà un motivo se è sempr stato cacciato via» ha affermato Pulici.