2015
Barcellona, Alves: «Ci sono dei conflitti»
Il brasiliano ammette problemi interni, ma placa le voci di mercato
Per il momento Dani Alves si taglia fuori dai giochi di mercato: il difensore del Barcellona, in scadenza di contratto con i catalani, a inizio stagione aveva annunciato l’addio alla squadra, ma ora con il blocco di mercato imposto al club spagnolo fino al gennaio 2016, potrebbe decidere di rimanere ancora. Ieri Alves ha negato ogni voce di accordo con il Paris Saint-Germain, su di lui anche alcuni club italiani secondo le cronache. Intervistato da Globoesporte il brasiliano ha messo in chiaro cosa sta succedendo.
AFFARI DI CUORE – Così Alves: «Il mio cuore è felice dove sono ora, ma non sta a me dire quanto tempo ancora rimarrò. Da parte mia, posso dire che ho la stessa voglia di quando arrivai al Barcellona e non ho firmato con nessun altro club: ho deciso di vivere il momento e il mio momento è adesso, voglio chiudere il mio contratto vincendo, poi qualsiasi cosa arriverà dopo, la accetterò». Qualcuno parla di problemi di spogliatoio… «E’ inevitabile, lo spogliatoio è peggio di una famiglia, vivo più con i miei compagni che con i miei famigliari: se hai problemi con il sangue del tuo sangue, figurati con i compagni… Ci sono dei problemi, ovvio, ma vogliamo vincere tutti e quando vuoi farlo devi sopportare anche i conflitti: i tempi duri aiutano a gustarsi quelli belli, alla fine i problemi possono diventare una cosa positiva».