Allegri abbassa la pressione: «In campo senza ansia, Real Madrid favorito»

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Nella settimana di Juventus-Real Madrid, mister Massimiliano Allegri ha detto la sua in vista della finale di Cardiff

Oltre a Chiellini, lo stesso Allegri è stato protagonista dell’Open Media Day, rispondendo alle tante domande dei cronisti presenti in sala stampa: «L’ottimismo deve esserci ma non trovo giusto che si dica che la Juventus sia favorita: il Real ha vinto 2 delle ultime 3 Champions League. Bisogna essere convinti perché ci andremo a giocare una finale ma consapevoli che siano loro i favoriti. Sarà sicuramente una grande finale e dovremo essere bravi, giocando con calma ed equilibrio perché i dettagli e la qualità dei singoli faranno la differenza. BBC, Barzagli, Bonucci e Chiellini in campo? La BBC potrebbe essere composta anche da Buffon, Bonucci e Chiellini. I miei calciatori sono stati fantastici, li ringrazio per quanto fatto in questo campionato ma adesso ci attende lo sforzo finale: dovremo avere più motivazioni di loro. Il campionato non è stato assolutamente facile, come ho sentito dire da qualcuno, anche perché Roma e Napoli hanno fatto una stagione straordinaria. Stesso discorso per la Coppa Italia. Adesso manca l’ultimo pezzo. Tre parole che dirò spesso? Non c’è da dire ma da fare, senza ansia. Andremo là fiduciosi, con più consapevolezza e convinzione di due anni fa, però, di fronte, avremo il Real Madrid. Dubbi di formazione? Siamo a lunedì, mancano 5 giorni alla partita e dovrò valutare l’evolversi della settimana. Stiamo bene fisicamente e mentalmente, non faremo più di 1 allenamento al giorno, visto anche il caldo poi venerdì partiremo per Cardiff. Lavoro psicologico sulla squadra? I ragazzi sono migliorati molto sotto l’aspetto dell’accensione e dello spegnimento dell’interruttore: ad inizio allenamento dovremo accenderlo, al termine spegnerlo. Sarà importante poi accenderlo sabato, alle 20.45, quando l’arbitro fischierà l’inizio della finale. Da Berlino in poi c’è stata una crescita costante e continua da parte di tutti, dalla società alla squadra, passando per l’allenatore. Ci dovremo abituare a vivere sempre le gare dagli ottavi di finale di CL in poi. A Cardiff sarà una giornata speciale e dovrà diventare una notte storica. Parliamo di una partita importante che i ragazzi dovranno affrontare come hanno fatto nel corso delle gare di questi anni. Arrivare in finale non è semplice, è qualcosa di straordinario: nella storia bianconera ne sono state disputate 8, l’importante è arrivarci indipendentemente da se festeggeremo o meno. A me la negatività mi dà fastidio, è una roba brutta. Higuain mai decisivo nelle finali? Magari, invece, farà gol. Credo che giocherà una grande finale. Credo che lunedì, a bocce ferme, tutti si riterranno soddisfatti di quanto fatto, però dovremo portare a casa la Coppa. La finale mi dà una gioia immensa: mi ritengo fortunato ad avere la possibilità di sedermi in panchina, sabato, a Cardiff. Il Real Madrid, quest’anno, nella seconda parte della stagione è cresciuto molto: complimenti a Zidane perchè, con Casemiro, ha dato equilibrio alla squadra. Non è da tutti vincere la Champions al primo anno e la Liga al secondo: sono convinto che il francese sia un grande allenatore e che l’abbia dimostrato nel corso della sua, fin qui, breve carriera. E’ la seconda partita più importante della mia carriera, dopo la finale di Berlino, dovremo essere bravi a creare i presupposti per portare a casa la Coppa, ripeto. Dovremo avere la forza mentale di rimanere dentro la partita, giocando con equilibrio».