Balotelli e lo spread, incroci impossibili

Balotelli
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Un aneddoto di Francois Hollande – ex presidente della Francia – racconta il possibile incrocio tra due Mario, Balotelli e Monti

Gli anni tra il 2008 e il 2012 – con la crisi mondiale dovuta alla bolla dei subprime e alla conseguente catastrofe economica attivata dalle conseguenze di tale boom – sono stati durissimi per l’intera Unione Europea. C’è stato un momento nel quale si sono dovute prendere decisioni difficili, condensate in particolare in un summit del Consiglio europeo, datato giugno 2012. In quella sede, a incontrarsi furono diversi leader europei e tra questi c’era Francois Hollande, l’ex presidente francese, che a “So Foot” – mensile di calcio francofono – ha raccontato un particolare retroscena su quanto avvenne in quell’incontro.

DA MARIO A MARIO – In quelle stesse ore, Germania e Italia si giocavano un posto nella finale dell’Europeo di Polonia e Ucraina, con la Spagna che attendeva una delle due all’ultimo atto di Kiev. Secondo quanto raccontato da Hollande e riportato oggi da “La Gazzetta dello Sport”, Angela Merkel – la celebre e riconfermata cancelliera tedesca – ogni tanto tentò di controllare il risultato della gara. Di fronte a lei, Mario Monti, in quei giorni presidente del consiglio italiano e di fatto rappresentante delle sorti nostrane nell’economia europea. Secondo Hollande, la doppietta di Balotelli diede la forza a Monti di puntare i piedi quel giorno, di fatto cambiando il destino a breve termine dell’Italia e ottenendo uno scudo anti-speculazione che avrebbe aiutato il nostro paese, ma non concesso inizialmente dalla Germania. Dura a crederlo, ma è una versione romanzata che certo molti apprezzeranno.