2013
Barcellona, Abidal: «Voglio giocare per due anni»
BARCELLONA ABIDAL – Eric Abidal può tranquillamente essere ribattezzato come l’uomo dei miracoli, visto che continua a giocare nonostante tanti guai a livello fisico. Il difensore francese del Barcellona, tornato in campo nei minuti finali della sfida di sabato scorso contro il Mallorca, ai microfoni di Barça TV ha fatto capire di aver già fatto dei programmi per il futuro: «Senza mio cugino oggi non sarei qui. Anche un mio amico si era offerto di donarmi un pezzo di fegato però alla fine è stato lui a farlo. Poveretto, non era mai entrato in un ospedale: la prima volta che lo fa gli aprono la pancia. Se sono qui è grazie a lui. Poi tanti altri: famigliari, amici, colleghi. Tra le frasi che ricordo con maggior nitidezza c’è quella di Juanjo, il preparatore del club, che a un certo punto mi ha detto: ‘Oh, Eric, datti una mossa che devi tornare a dare una mano alla squadra’. Aveva ragione, mi ha dato una grande spinta. Quando sono entrato in campo avevo soprattutto paura di sbagliare, dopo tutto questo tempo… Se mi sento un esempio? Involontario. A chi soffre dico di non smettere di lottare, di crederci, di credere in Dio. Se qualcuno si trova nella mia situazione e vuole un consiglio, un parere, io sono felice di aiutare. Per quanto mi riguarda se sto bene voglio continuare per un altro anno o due. Sono tornato per questo.»