2013
Barcellona, Abidal: «Voglio giocare, qui o altrove»
BARCELLONA ABIDAL – I miracoli della scienza e della medicina hanno restituito al calcio mondiale un grande personaggio, qual è Eric Abidal. L’esperto difensore francese, che poco meno di una settimana fa è tornato a giocare, durante la sfida tra Barcellona e Mallorca, ha fatto capire, scrivendo per un progetto benefico in Francia, di non aver alcuna intenzione di dire addio al calcio giocato, proprio ora che è appena tornato a inseguire un pallone: «La vita ti sorride. Tutto va bene, con sforzo e dedicazione ma tutto va bene. Poi improvvisamente la parola malattia ti parla in prima persona, e tutto cambia. In quel preciso momento ti rendi conto di ciò che è veramente importante. Delle cose che hai, e che certamente non recupererai più… Inizia un’altra vita, un’altra lotta da affrontare con la stessa mentalità. Ti rendi conto dell’importanza di sentirsi amato dalla propria famiglia. E tu senti che li ami più di ogni cosa. Famiglia, amici, persone di gran cuore ti aiutano nella lotta. E la musica ti trasporta, ti fa sentire delle cose, ti serve da terapia. Il dottore mi ha sempre detto che avrei continuato a fare la mia vita e la mia vita è giocare a calcio, lo faccio da quando ho 19 anni. E per questo obiettivo ho lottato. Non avevo mai avuto una malattia tanto grave e la lotta è stata molto dura. Mi son detto che non avrei smesso senza tornare a giocare e ora che ci sono voglio continuare. Il mio contratto col Barça scade a giugno: se mi vogliono, felicissimo di restare. Se non mi vogliono andrò altrove. Capisco le esigenze della squadra: l’unica cosa certa è che io non voglio smettere, poi Dio deciderà.»