Bastia-Lione sospesa. I corsi rischiano la retrocessione – VIDEO

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Dopo la gara sfortunata con il Besiktas, un altro match ad alta tensione: Bastia-Lione. L’OL viene attaccato dai tifosi di casa per ben due volte e il portiere Lopes viene aggredito. La sfida di Ligue One è stata sospesa. I corsi adesso rischiano la retrocessione – 18 aprile, ore 9.10

Il Bastia rischia grosso, le violenze dei tifosi ai danni dei giocatori del Lione potrebbero essere punite con una retrocessione a tavolino in Ligue 2. Il Bastia infatti è recidivo, i suoi tifosi hanno causato altri problemi in stagione, tra cui le offese razziste a Mario Balotelli. La commissione di disciplina della Lega francese si riunirà giovedì, nel frattempo la giustizia ordinaria ha aperto un’inchiesta, rafforzata dal fatto che Lopes e Gorgelin (i due portieri del Lione) hanno sporto denuncia contro ignoti per violenza. Per molti tifosi adesso c’è il rischio di Daspo fino a cinque anni, se non di detenzione.

Bastia-Lione: la descrizione dei fatti

Quello che è successo nella partita di Ligue One tra Bastia e Lione ha dell’incredibile. Il match, valido per la 33ª giornata di campionato, è stato sospeso all’intervallo per un’invasione con rissa da parte dei tifosi di casa. Tutto è iniziato nel riscaldamento, alcuni ultrà corsi sono entrati in campo per aggredire i giocatori lionesi ma l’intervento delle forze dell’ordine ha ristabilito la calma, i calciatori dell’OL sono rientrati negli spogliatoi e l’incontro è iniziato, anche se il tecnico ospite Genesio voleva sospendere la partita. Bastia-Lione ha preso il via solamente alle 16, con un’ora di ritardo rispetto all’orario previsto dalla federazione, e il primo tempo è stato tutto sommato tranquillo. Il peggio si è visto all’intervallo, mentre le squadre – dopo lo zero a zero sul campo – stavano tornando nello spogliatoio: il portiere del Lione Lopes è stato affrontato in campo da un tifoso locale e ha reagito con uno spintone, da lì è iniziato un parapiglia che ha coinvolto praticamente tutti i giocatori in campo allo Stade Furiani. Sono volati calci e colpi proibiti ma poi è stata ristabilita la calma, anche se va sottolineato come gli scontri non fossero tra le squadre ma soprattutto tra la tifoseria corsa e i giocatori del Lione.

Bastia-Lione, la decisione: non si gioca

Dopo il secondo episodio di aggressione, l’arbitro e le autorità di pubblica sicurezza hanno chiesto che venisse interrotta la partita e così è stato. Il secondo tempo non si è giocato e ancora non si sa se la partita verrà rigiocata, se saranno disputati solo i secondi quarantacinque minuti o se il Lione la vincerà a tavolino. La procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta e anche la Lega francese, dato che non è il primo brutto episodio per i tifosi del Bastia, reduci dagli insulti razzisti a Mario Balotelli che valsero un punto di penalizzazione e tre turni di chiusura per la tribuna Est del Furiani. Il Lione invece continua un periodo di shock che non ha eguali: Bastia-Lione arriva a soli tre giorni da Lione-Besiktas, quando i tifosi turchi hanno costretto l’arbitro a interrompere il match per le loro intemperanze. Il rischio, in vista della sfida di ritorno col Besiktas, è di una crisi di nervi.