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Calcio, escort e generazione smartphone: cosa racconta davvero il caso Milano
Una ricerca conferma la tendenza delle nuove generazioni a rispondere online agli annunci per servizi erotici, e anche il mondo del calcio non fa eccezione.
C’è un punto da chiarire subito: nel caso escort di Milano, i calciatori comparsi negli atti non risultano indagati.
Oltre sessanta cognomi sarebbero stati inseriti tra le “parole chiave” di un decreto relativo all’inchiesta su un presunto giro di escort, ma le persone indicate non sono indagate; la prostituzione consensuale tra adulti, in Italia, non costituisce di per sé reato.
È però interessante provare a verificare se possa esistere una linea di congiunzione tra il mondo (e i piaceri) del sex work e le generazioni di pubblico coinvolte, attraverso un analisi di dati e statistiche forniti proprio da piattaforme che lavorano nel mondo degli annunci per servizi erotici.
Il sesso a pagamento nell’era dei dati
I numeri pubblicati da SimpleEscort, sito internazionale di annunci per adulti, offrono una fotografia parziale ma utile.
Nel report italiano 2025, la piattaforma dichiara oltre 1,7 milioni di utenti unici mensili in Italia e un aumento del traffico del 22,3% rispetto all’anno precedente. Il sito parla anche di un aumento delle ricerche del 20% e colloca l’Italia al secondo posto mondiale per consumo di servizi di sex work in rapporto alla popolazione, dietro al Cile e davanti alla Gran Bretagna.
Il dato più interessante per leggere il fenomeno in chiave generazionale riguarda l’età.
Il 36,3% degli utenti che navigano il sito (più di un terzo del totale) appartiene alla fascia di età 18-34 anni, ed è significativo notare un’aumento del 5% rispetto all’anno precedente della fascia tra i 25 e i 34 anni.
In sostanza, il mondo dei giovani adulti: una fascia già pienamente inserita nella cultura dello smartphone, della prenotazione immediata, dei contenuti on demand e delle relazioni mediate da piattaforme.
Il report aggiunge un elemento che collega direttamente il tema al mondo sportivo: tra gli interessi degli utenti compaiono notizie, politica, viaggi e sport, “soprattutto calcio”.
Non significa che i tifosi siano automaticamente clienti del sex work.
Indica però che una parte rilevante del pubblico della piattaforma intercetta anche l’universo culturale del pallone.
Milano, Roma, Torino: la geografia disponibile
Le grandi città, poi, sono le protagoniste del traffico più elevato e del tempo medio di navigazione:
Milano: 23%, 5 minuti e 13 secondi di tempo medio stimato
Roma: 14%, 4 minuti e 12 secondi
Torino: 9%, 4 minuti e 11 secondi
In conclusione
Il caso escort di Milano non racconta solo una storia di serate private e presunti calciatori. Racconta un’Italia in cui il sesso a pagamento è sempre più digitale, misurabile e integrato nei consumi del tempo libero.
Racconta giovani adulti che entrano sempre di più in un mercato già esistente, e gli sportivi non sono che una parte proporzionale di questo spicchio generazionale.Una generazione che, con l’avvento del digitale, sta cambiando il modo di consumare la propria intimità.