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Calciomercato chiuso, il commento di Adani: «Abbiamo perso i big, per il resto tutto bene…»

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Lele Adani commenta il calciomercato fatto dalle italiane, votando sempre l’Inter come la favorita per la vittoria finale del campionato

Lele Adani, ex calciatore e ora commentatore del calcio in tv, in una intervista a La Gazzetta dello Sport ha analizzato e commentato il calciomercato delle squadre italiane appena conclusosi.

ADDIO BIG – «A portiere (Donnarumma), il difensore centrale (Romero), l’esterno (Hakimi), il centrocampista (De Paul), l’attaccante (Lukaku) migliori della scorsa stagione e un fenomeno da 5 Palloni d’oro (CR7). Per il resto tutto bene… Diventerà fondamentale il lavoro sul campo in settimana. E quindi le idee degli allenatori».  

INTER – «Ero stato critico dopo la cessione di Lukaku e l’arrivo di Dzeko, ma le mosse Correa e Dumfries mi piacciono. E da quello che ho visto nelle prime due giornate, Inzaghi ha già creato un feeling con i giocatori basato su idee precise. L’Inter non ha forse la rosa migliore, ma resta la favorita per lo scudetto». 

MIGLIORI GIOVANI – «Al di là di questo mercato, credo la Juve. Cui però serve recuperare il lavoro sul campo, specialmente dopo la partenza di Ronaldo. Approvo comunque la linea giovane: Kaio Jorge, Locatelli e Kean sono il futuro. E Ihattaren, dato in prestito alla Samp, ha un sinistro da favola». 

MESSIAS MILAN «Una storia da copertina. E meritata, perché Messias ha qualità, colpi da giocatore importante, anche se è partito dall’ultimo vagone del treno. Il Milan ha da tempo iniziato un percorso societario e tecnico che va nella direzione giusta: non deve precludersi nulla, anche dare una chance a un 30enne che ha saputo sognare». 

NAPOLI – «Il Napoli poi ha preso Anguissa, giocatore che mi piace molto. Da Spalletti mi aspetto, però, faccia compiere il salto definitivo a Osimhen: deve diventare un attaccante associativo, che lavora per la squadra anche nello stretto, come fa già Giroud al Milan». 

ZACCAGNI LAZIO – «Calciatore che arriva nel posto giusto, con l’allenatore giusto, all’età giusta. La Lazio ha fatto un mercato funzionale al suo tecnico: scelta corretta». 

ATALANTA – «Quest’anno tra arrivare primo o settimo passa poco. Ma la Dea a prescindere dalla classifica fa sempre le cose per bene, perché costruisce le carriere dei suoi giocatori. Il prossimo è Koopmeiners, se assimila la cultura del lavoro di Gasperini…». 

FIORENTINA – «La Fiorentina, per tre motivi: gli acquisti di Gonzalez, Odriozola e Torreira; la permanenza di Vlahovic; la scelta di Italiano in panchina».