2012
Calcioscommesse, Milanetto: “Non sapevo che Altic fosse pregiudicato”
Omar Milanetto, ex calciatore del Genoa, coinvolto nell’inchiesta per il calcioscommesse, ha rilasciato oggi alcune dichiarazioni a Panorama. Queste le parole del ragazzo: “Quel famigerato derby si è concluso con un violento scambio di accuse tra me e la tifoseria genoana proprio perchè la curva accusava me e la squadra di scarso impegno mentre noi sapevamo di avere dato il massimo. Detto questo, quella partita non compare neppure tra i miei capi d’imputazione. Non sapevo che Altic fosse pregiudicato, per me era un semplice tifoso, nemmeno tra i più esagitati. Credo che in un mondo dorato come quello del calcio sia normale essere circondati da mille individui di ogni estrazione, sta poi all’intelligenza del singolo giocatore valutare il singolo personaggio. Per quel che mi riguarda, nella mia carriera ho instaurato amicizie per la vita in ogni città dove ho giocato, ma Altic non rientra certamente tra queste… Io vengo tirato in ballo solamente da Carlo Gervasoni, persona che non conosco, e in modo ogni volta diverso: nel primo interrogatorio accenna alla partita ma non mi nomina neppure, nel secondo sostiene di aver appreso da terzi che io avrei incontrato alcuni esponenti della cosiddetta banda degli zingari, senza specificare quali. Solo a marzo inoltrato, quando già sui giornali erano uscite illazioni su di me, si ricorda – sempre per sentito dire – che avrei incontrato altri due presunti esponenti dell’organizzazione, Hristyan Ilievsky e Alessandro Zamperini. Entrambi hanno negato la circostanza, mentre Almir Gegic (presunto capo della cellula degli «zingari») dice di non conoscermi. Mi auguro di rimanere nel mondo del calcio”.