Hanno Detto
Calhanoglu Galatasaray, il vice presidente dei turchi: «Non abbiamo mai nascosto il nostro interesse. C’è stato un confronto con i dirigenti dell’Inter…»
Calhanoglu Galatasaray, il vice presidente del club turco: «Non abbiamo mai nascosto il nostro interesse». I dettagli
In vista della sfida europea contro la Juventus, il vicepresidente e direttore sportivo del Galatasaray, Abdullah Kavukcu, ha rilasciato a La Gazzetta dello Sport un’intervista carica di ambizione. Il dirigente ha ribadito che il club turco è pronto a puntare con decisione all’Europa, ma la vera notizia riguarda il mercato e, in particolare, l’Inter.
Nonostante Hakan Calhanoglu sia un perno assoluto nello scacchiere di Cristian Chivu e l’Inter stia dominando la Serie A con 64 punti, il Galatasaray ha tentato un nuovo assalto già nello scorso gennaio. L’obiettivo dichiarato è riportare il centrocampista a Istanbul per innalzare il livello internazionale della squadra. I nerazzurri hanno respinto l’offerta, ma sul futuro non ci sono certezze.
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PAROLE – «I calciatori che arrivano dal campionato sono perfetti per lo stile di gioco del Galatasaray. Okan Buruk, il nostro allenatore, ha giocato per tre anni nell’Inter, guarda tutte le partite di Serie A e ha delle idee molto… italiane. Per questo motivo veniamo spesso a Milano. Sì, abbiamo fatto un altro tentativo per lui. C’è stato un confronto con i dirigenti dell’Inter, ma ci è stato detto che Hakan non sarebbe partito durante il mercato invernale. La scorsa estate la trattativa è andata avanti per un po’? Non abbiamo mai nascosto il nostro interesse. Hakan è un’icona della nazionale turca e tifa Galatasaray.
Non so quando, ma sono certo che un giorno lo vedremo giocare per noi. Con l’Inter abbiamo un bel rapporto, anche se non abbiamo ancora concluso nessun affare. Quanto al Napoli, l’acquisto di Osimhen è stato complicato, ma è normale quando si parla di cifre così alte: De Laurentiis aveva fissato il prezzo e, quando ci siamo fatti avanti, voleva essere sicuro che saremmo stati in grado di versare tutti quei soldi. Esserci riusciti è motivo di grande orgoglio, perché abbiamo dimostrato a tutti il potere del nostro club».