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2013

Catania, Andujar: «Palermo? Da riscattare l?andata»

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andujar maglia blu 2013 ifa

CATANIA ANDUJAR – Settimana di attesa per i tifosi del Catania, che vogliono rovinare la corsa verso la salvezza dei cugini del Palermo. E’ tempo di derby in Sicilia e Mariano Andujar è già pronto ad archiviare il match con il Chievo Verona: «Io dico che queste sono le partite più difficili per un portiere, perché se nell’unica palla che arriva prendi gol, beh, a quel punto non hai più opportunità di rifarti. E’ pure vero che quello del “Bentegodi” non era il miglior campo per esprimere calcio: una squadra che punta alla manovra come la nostra, ma lo stesso sarà accaduto al Chievo, qualche difficoltà è innegabile che debba averla su quel terreno irregolare. Poi, magari, abbiamo sbagliato l’approccio al match, siamo stati poco cattivi, ma abbiamo anche il merito di aver capito che non eravamo in grande giornata, che stavamo pagando il primo caldo, perciò ci siamo comportati come la situazione richiedeva; certe gare è meglio pareggiarle che perderle», ha dichiarato, come riportato dal Corriere dello Sport, il portiere, che sarà un ex nel prossimo turno: «Testa al Palermo? Noi entriamo in campo sempre per vincere e per ottenere il massimo: a volte ci si riesce, altre no. Lo faremo anche domenica prossima. Vogliamo riscattare la sconfitta dell’andata, anche se il nostro campionato è un altro. Vogliamo arrivare il più in alto possibile in classifica. Anzi, scambierei volentieri la qualificazione in Europa League con una sconfitta nel derby. E’ un traguardo lontano e io non ne ho mai parlato. Ho sempre detto, invece, che potevamo puntare ai 50 punti e questo mi sembra ormai un obiettivo raggiunto. Vedremo dove saremo in grado di arrivare e dopo faremo i conti. Derby? C’è voglia di riscatto e di conquistare tre punti che ti farebbero chiudere bene l’anno. Ne abbiamo cominciato a parlare già dal pullman che dallo stadio di Verona ci ha condotti in aeroporto. E’ un buon inizio, se si dovrà giocare con cattiveria e rabbia, evitando di commettere tutti gli errori della gara d’andata. La classifica? Nei derby non conta. Per questo mi auguro e sono certo che al Massimino verrà tanta gente: noi abbiamo bisogno di loro».

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