Cavani, ancora scintille con Neymar: «Non è necessario essere amici, professionisti sì»

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Edinson Cavani e Neymar, dalla lite per il rigore nella partita contro l’Olympique Marsiglia in poi, stanno vivendo da separati in casa al Paris Saint Germain

Al Paris Saint Germain avranno imparato la lezione? Troppi galli in un pollaio non possono stare, altrimenti si rischia il litigio in mondovisione. In sintesi, quanto successo tra Edinson Cavani e Neymar. L’episodio del rigore conteso in un match di Ligue 1 ha lasciato strascichi nello spogliatoio parigini, i quali si leggono tra le righe delle dichiarazioni dell’uruguayano a SFT Sport 1: «Rigore? E’ acqua passata, sono cose che succedono nel calcio».

Parole di routine, cui fanno seguito altre che lasciano intendere un po’ di più: «Dobbiamo trovare una soluzione tutti insieme e funzionare come squadra. La cosa che conta è essere competitivi: non è necessario essere amici. Dobbiamo comportarci da professionisti, poi ognuno, al di fuori, ha la propria vita. Chi sarà il rigorista? Ciò che conta è vincere le partite e dovremo trovare la soluzione migliore per farlo. Spetterà a Unai Emery decidere cosa è meglio, sarà lui a cercare una soluzione». Dichiarazioni che sanno di “guerra fredda”, i una convivenza “a tempo” che potrebbe concludersi con l’addio proprio dell’ex centravanti di Palermo e Napoli.