Milan News
Cessione Milan: la Procura chiede l’archiviazione. Il fondo Elliott fa chiarezza sui warrant, cosa sta succedendo
Cessione Milan: la Procura ha chiesto l’archiviazione. Il fondo Elliott chiarisce i warrant, cosa sta accadendo
Nella giornata odierna, 6 marzo 2026, si è registrata una svolta decisiva nell’inchiesta giudiziaria relativa alla cessione del club rossonero. Il fondo statunitense Elliott ha infatti espresso la propria formale soddisfazione per la richiesta di archiviazione avanzata direttamente dalla Procura di Milano, la quale stava indagando da mesi sulle dinamiche del passaggio di proprietà del Milan.
Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano
Attraverso una nota ufficiale rilasciata all’agenzia di stampa ANSA, il fondo d’investimento fondato dalla famiglia Singer ha accolto positivamente l’esito del procedimento, cogliendo però l’occasione per puntualizzare alcuni dettagli cruciali. L’obiettivo primario del comunicato è stato quello di smentire in modo netto e definitivo le varie ricostruzioni circolate recentemente su alcuni organi di stampa.
Il nodo dei warrant: nessun diritto di governance nel club
Nonostante l’esito estremamente positivo e liberatorio del procedimento giudiziario, la dirigenza di Elliott ha voluto ribadire con assoluta fermezza la propria posizione finanziaria. Il fondo ha chiarito di non detenere più alcuna partecipazione azionaria all’interno del Milan fin dall’agosto 2022, data in cui è stato formalizzato il passaggio di consegne in favore di RedBird Capital Partners.
Il portavoce del gruppo ha precisato in modo trasparente che l’attuale coinvolgimento di Elliott si limita esclusivamente a una piccola quota mantenuta sotto forma di warrant. Si tratta, nello specifico, di un particolare strumento finanziario che, per sua stessa natura, non conferisce alcun diritto di voto, nessun potere di governance o altri privilegi amministrativi tipicamente associati al possesso delle azioni ordinarie.
La fine dei dubbi sul reale controllo societario
Con questa esplicita richiesta di archiviazione da parte dei pm milanesi, si chiude così — perlomeno sul delicato fronte penale — una complessa e lunga vicenda giudiziaria. Un’indagine che, nel corso degli ultimi anni, aveva inevitabilmente alimentato dubbi e speculazioni sul reale assetto di controllo del club calcistico. Ora l’ambiente milanista può guardare al futuro societario con rinnovata serenità e stabilità.