Cuneo-Pro Piacenza, Ghirelli: «Violata la lealtà sportiva»

Cuneo-Pro Piacenza, Ghirelli: «Violata la lealtà sportiva»
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Ghirelli, presidente della Lega Pro, è intervenuto sulla partita Cuneo-Pro Piacenza dicendo la sua ed esprimendo il suo sconforto verso il calcio italiano

CuneoPro Piacenza ha fatto parlare molto di sé ed è intervenuto subito Ghirelli. La partita finita 20-0 per la squadra in casa, gli ospiti hanno dovuto giocare in 7 per evitare l’esclusione dal campionato, con giocatori giovanissimi e pensate un po’, con addirittura il massaggiatore della squadra. Ecco le parole del presidente Ghirelli: «Nell’ultimo consiglio federale abbiamo deciso che chi non pagherà gli stipendi sarà immediatamente escluso dal campionato». Sul ridimensionamento del campionato dice: «Siamo l’unica lega che è passata da 90 a 60 squadre auto riducendo il numero di società. Tre campionati fa abbiamo preso questa decisione ma non è cambiato niente. Il problema che dobbiamo capire cosa cambiare nel calcio italiano in generale e non solo nella Lega Pro». Ora Ghirelli è in attesa del giudice sportivo per decidere cosa fare.

Alla domanda su cosa si aspetta dal giudice Ghirelli risponde: «Voglio avere rispetto. Ritengo una cosa: è stato violato un punto di lealtà sportiva incredibile. E’ stato violato volutamente, con coscienza. Il giudice dovrà discutere su questo aspetto. C’è una responsabilità sportiva che è molto grave, ma c’è un altro fatto che mi inquieta: che i genitori non si siano opposti a mandare in campo quei ragazzini per il solo scopo di dire agli amici che i figli hanno esordito nel calcio professionistico».