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Europei 2028 in Italia, stadi nuovi per convincere la Uefa: il piano di Gravina

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Wembley

La FIGC ha la seria intenzione di candidarsi per ospitare gli Europei 2028 in Italia: questo il piano di Gravina per convincere la UEFA

L’Italia si candiderà per ospitare gli Europei del 2028. Ne è sicura La Stampa che assicura come il presidente FIGC Gabriele Gravina sia già al lavoro per presentare entro la primavera del 2022 un dossier alla Uefa. Il primo passo per convincere il massimo organo calcistico europei ad assegnarci la competizione è rifare gli stadi.

Sul tavolo ci sono già 600 milioni di euro per sette stadi: Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Verona, La Spezia ed Empoli. La concorrenza è rappresentata dall’Inghilterra (anche se gran parte dell’ultimo Europeo si è svolto a Londra e l’ordine pubblico nella finale non è stato gestito benissimo), dalla Turchia e dalla triade Romania-Bulgaria-Grecia. Il primo passo per presentare il dossier alla UEFA sarà il coinvolgimento formale del Governo: la macchina per rifare gli stadi è già in moto, serve dare una scossa.

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