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Come sarà la nuova Roma 2018-2019: le due opzioni di Di Francesco

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Formazione Roma 2018-2019: ecco le due opzioni di Di Francesco in vista del campionato, con uno sguardo anche alla Champions League

A Trigoria sono arrivati ben 10 volti nuovi e per questo motivo la Roma può essere considerata la vera sorpresa di questa sessione di calciomercato. I giallorossi nella prossima stagione vuole chiaramente migliorare quanto fatto l’anno passato, puntando allo scudetto e provando ad interrompere il regno della Juventus. Le trattative avviate e concluse da Monchi hanno aggiunto un valore enorme alla squadra che già l’anno passato aveva dimostrato di saper valorizzare giovani come ad esempio Under, rendendoli pronti ad affrontare il campionato con campioni già affermati. La Roma magari piazzerà qualche altro acquisto, ma un occhio sarà rivolto alle cessioni. Alla fine l’italiano dovrebbe rimanere nella capitale, magari con un contratto economicamente più appagante di quello attuale. A fronte della pesante cessione di Nainggolan sono giunti nella Capitale due giovani dalle grandi prospettive come Kluivert jr e Coric, un campione già affermato come Javier Pastore e la rivelazione dell’ultimo campionato Cristante. Tanta carne al fuoco per Di Francesco che può godersi la propria rosa, puntando di tanto in tanto anche su un 4-2-3-1 oltre che sul solito 4-3-3

IPOTESI 1 – Partiamo dal modulo tattico classico, quello che ha permesso ai giallorossi di spingersi fino alla semifinale di Champions, il 4-3-3 targato Di Francesco. I quattro in difesa dovrebbero essere: Florenzi – aspettando il rinnovo contrattuale – sulla fascia destra, Kolarov su quella di sinistra (Karsdorp e Santon partono come prime riserve), Manolas e Fazio nella zona centrale. Per ciò che concerne il centrocampo, invece, ci dovrebbero essere tre calciatori d’esperienza, ovvero Strootman e De Rossi, affiancati dal nuovo acquisto Pastore, vecchia conoscenza del calcio italiano. I tre non sono ormai giovanissimi ed è quindi molto probabile che Di Francesco adotti un robusto turnover con Cristante, Gonalons e Pellegrini nel corso della stagione. L’attacco verrà affidato a Perotti e Dzeko, con El Shaarawy e Kluivert che si giocheranno l’ultima maglia da titolare. In panchina siederanno, sulla carta, due attaccanti di tutto rispetto, ma allo stesso tempo giovanissimi, come Under e Schick.

Formazione Roma 2018-2019: la prima ipotesi

ROMA (4-3-3): Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Strootman, De Rossi, Pastore; Perotti, Dzeko, El Shaarawy.


IPOTESI 2 – Nell’ultima stagione Di Francesco ha dato prova di saper passare a partita in corso dal suo 4-3-3 ad un più dinamico 4-2-3-1. Ed è proprio questo modulo che Di Francesco sfodererà quando vorrà scombinare i piani tattici dell’avversario. Porta e difesa rimangono invariate con Florenzi a destra e Kolarov a sinistra, con Santon e Karsdrop prime riserve. Al centro Fazio e Manolas. Davanti alla difesa la diga sarà composta da De Rossi e Strootman sulla carta e, nel corso della stagione, il possibile inserimento di Pellegrini o Gerson. Alle spalle di Dzeko ci sono tanti giocatori per poche maglie. Come trequartista possono agire sia Pastore, ruolo naturale, che Perotti (come nell’ultima stagione), che Schick. Sugli esterni El Sharaawy, Under e Kluivert si contenderanno i posti da titolare mettendo in seria difficolta Di Francesco. Difficoltà che comunque il tecnico romano sarà felice di affrontare.

Formazione Roma 2018-2019: la seconda ipotesi

ROMA (4-2-3-1): Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, Strootman; Under, Pastore, El Sharaawy; Dzeko.