Getafe truffato da falso sceicco

© foto www.imagephotoagency.it

Secondo l’emittente radiofonica spagnola Cadena SER, la polizia catalana ha smantellato una rete di truffatori specializzati nell’inganno dello sceicco arabo.

Il trucco era quello di far credere alle vittime che un ricco sceicco arabo voleva investire nei club di calcio, con la possibilità di investire milioni di euro, ma prima però le vittime dovevano depositare una fidejussione bancaria su un conto controllato dall’organizzazione. Ma una volta depositata la garanzia, l’investimento non arrivava.

Fra i truffati illustri, il presidente del Getafe, Ángel Torres, a cui il sedicente sceicco aveva promesso 10 milioni di euro per la campagna acquisti per la stagione 2012/13. Hanno tentato di stangare anche l’Espanyol, i cui dirigenti hanno viaggiato fino a Dubai per incontrare i falsi investitori, ma poi sono stati avvisati in tempo per evitare di essere frodati.

I criminali curavano tutti i dettagli, organizzando viaggi nei paesi arabi, avevano un ufficio lussuoso a Barcellona dove campeggiavano loro foto in compagnia di politici illustri e perfino del re Juan Carlos, fissavano gli incontri in hotel lussuosi  della capitale catalana, e presentavano un falso sceicco, in realtà un cameriere brasiliano che per 50 euro si prestava al gioco mascherandosi da arabo. Sarebbero numerosi gli imprenditori e i club truffati.

Il Getafe si trova ora con un budget molto più limitato di quello che pensava, e dovrà modificare la sua strategia di mercato.